La manifestazione
«Il mare è marrone» Diffida al Comune
ansedonia. L’acqua è marrone e per il Comune di Orbetello arriva una diffida per eseguire tutti gli interventi per la messa in sicurezza del mare della Feniglia lato Ansedonia.
L’atto arriva da un turista romano cresciuto ad Ansedonia e in riva al mare della Feniglia. Alessandro Ciompi l’altra settimana ha portato la famiglia al mare e come ha visto la situazione dell’acqua ha iniziato a chiamare la Capitaneria, l’Arpat per cercare di avere risposte. Non riuscendoci ha preso e ha scritto una pec al Comune di Orbetello con una diffida che – scrive nella mail inviata all’ente – «ha valore legale per eventuali danni a cose o persone derivanti da eventuali condotte illecite o omissive». Ieri l’acqua era limpida ma il problema si ripete. Ciompi conosce perfettamente la zona. «Da oltre dieci giorni – dice nella pec – il meraviglioso tratto di mare della Feniglia di Ansedonia risulta nuovamente devastato dal punto di vista igienico e ambientale. Ormai, negli ultimi anni, questo scempio si ripete periodicamente con il silenzio e, quindi, il tacito benestare di tutte le autorità competenti. Nello specifico, il mare notoriamente cristallino è di color marrone scuro, emette un odore fetido e sono state rinvenute le carcasse morte di due topi sul bagnasciuga». Tutto questo per Ciompi è «assurdo e non può esistere per una zona come la Feniglia».
L’uomo, che risiede a Roma, ha portato suo figlio al mare. «La Feniglia – spiega – è il luogo della mia infanzia e vederlo devastato in questo modo mi riempie di tristezza e rabbia per l’incapacità di una gestione della laguna e del litorale sempre più fallimentare. Basti pensare al ripascimento dello scorso anno». Il bagnante, infatti, imputa la qualità attuale dell’acqua del mare allo scarico della laguna che avviene ad Ansedonia. «Credo – dice rivolto al Comune di Orbetello – che sia vostro dovere e responsabilità salvaguardare l’ambiente, la salute di tutte le famiglie e le persone che frequentano e lavorano in questa zona del territorio di Orbetello. Vi diffido a eseguire con la massima urgenza tutti gli interventi destinati a sanificare e mettere in sicurezza il tratto di costa interessato». Ciompi ha preso il figlio e lo ha portato al mare nel Capalbiese. Le proteste per l’acqua marrone ci sono state anche nei giorni successivi e hanno riguardato anche la zona della Tagliata dove è stata segnalata acqua torbida e maleodorante.—
I.A.
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