Il Tirreno

Grosseto

la tassa sui rifiuti  

Tari, le seconde case pagano un po’ di più Bonus per famiglie e sconti per le imprese

G. M.
Tari, le seconde case pagano un po’ di più Bonus per famiglie e sconti per le imprese

Si amplia la platea di chi godrà di agevolazioni in base al reddito, esenzione per le attività più colpite dalla pandemia

3 MINUTI DI LETTURA





follonica. Ci sono novità sul fronte della Tari, ovvero ciò che i cittadini pagano per il servizio rifiuti. Chi possiede una seconda casa sfitta d’ora in poi pagherà un po’di più per questo immobile. Di contro, l’Amministrazione comunale ha previsto – rispetto allo scorso anno – agevolazioni più consistenti per gli immobili in cui si vive stabilmente, sempre sulla base dell’Isee che è l’indicatore della ricchezza familiare, spalmate su di un arco di tempo più lungo (dodici mesi anziché otto) e che avvantaggiano una platea più amplia. Non solo. Ci sono novità anche sul fronte delle utenze non domestiche: entra a regime, stabilmente, una nuova modalità di calcolo della Tari dovuta dai titolari di impianti sportivi: a loro vantaggio, grazie allo “scomputo” dal conteggio di alcune superfici. E sempre sul fronte delle utenze non domestiche, l’Amministrazione comunale ha individuato una serie di categorie da beneficiare: non pagherà la Tari chi ha subito maggiormente gli effetti della pandemia da coronavirus.

il punto

Le novità al regolamento comunale per la disciplina della Tari, la tassa rifiuti, sono state illustrate ieri mattina nel corso del consiglio comunale dall’assessore al bilancio Francesco Ciompi, mentre l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri ha presentato il piano economico finanziario del servizio rifiuti per l’anno in corso, essenziale per la definizione delle tariffe. Vediamo dunque quali sono le principali novità: si tratta di agevolazioni ma anche di esenzioni totali.

seconde case sfitte

Fino a oggi per le abitazioni diverse da quella principale si pagava la tassa sui rifiuti come se lì dimorasse una sola persona. Non sarà più così. La tassa sui rifiuti è composta da una parte fissa e da una variabile: quest’ultima varia, appunto, in base al numero dei componenti del nucleo familiare; ebbene, per le seconde case non abitate, la quota variabile verrà d’ora in poi calcolata tenendo conto dell’esistenza di due componenti, a meno che il proprietario non dimostri di essere da solo nel nucleo familiare di origine. A quanto ammonta l’aumento? Dipende dal ruolo, «ma si tratterà comunque di un piccolo incremento», assicura l’assessore Ciompi.

impianti sportivi

Entra a regime, per sempre, un nuovo calcolo della Tari per palestre e strutture sportive. Escono dal calcolo della tassa le superfici delle sale di gestione delle attrezzature che sono strettamente connesse all’impianto o alla palestra: le superfici delle sale pesi, dunque, non saranno considerate nel calcolo della tariffa. Con questa modifica «Diamo seguito – commenta il sindaco Andrea Benini – a quello che avevamo detto negli incontri con le associazioni di categoria e con gli operatori».

l’immobile dove si vive

Se lo scorso anno poteva godere di agevolazioni chi aveva un Isee inferiore a 6mila euro, quest’anno il bonus scatta per chi ha un Isee inferiore a 20mila euro. Chi possiede il requisito potrà fare domanda agli uffici comunali per ottenere l’agevolazione e godrà di un abbattimento della parte variabile del tributo del 50 percento.

chi non paga

Per le utenze non domestiche, l’Amministrazione ha invece stabilito di esentare dal tributo le categorie più colpite. Non pagheranno la Tari: le associazioni, i cinema, gli impianti sportivi (dal prossimo anno godranno dello “scomputo”), le discoteche, le agenzie di viaggio, le edicole e i mercati ambulanti; per questi ultimi, con l’introduzione del canone unico patrimoniale, è infatti diventato obbligatori introdurre la tariffa Tari, che entrerà in vigore dal 2022.

chi ha le riduzioni

Gli alberghi, i negozi di abbigliamento e calzature, i negozio di filatelia, tende e tessuti, le botteghe artigiane, il settore della ristorazione e tutti i pubblici esercizi, le rivendita di fiori e piante e le pizzerie al taglio godranno di un abbattimento fino al 100 percento della parte variabile della tariffa Tari.

l’operazione

«Abbiamo fatto un intervento da 832 mila euro – spiega l’assessore Ciompi – Di questi, 452 mila euro sono gli avanzi del fondone 2020 e 380 mila sono le attribuzioni del 2021. Abbiamo impiegato 250 mila euro per coprire il conguaglio Tari 2020, mentre il resto verrà utilizzato per agevolare famiglie e imprese».

G. M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa