Il Tirreno

Grosseto

il progetto di tuttopossibile onlus 

Mappa e codice Qr alla porta sulla struttura e i suoi servizi

L.S.;
Mappa e codice Qr alla porta sulla struttura e i suoi servizi

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Grosseto. Una mappa a disposizione di cittadini e turisti con le caratteristiche di accessibilità delle strutture pubbliche e private della provincia di Grosseto, aperte al pubblico. È l’obiettivo del progetto “Nessuna barriera”, promosso dall’associazione grossetana Tuttopossibile e presentato ieri mattina alla stampa, insieme al Comune che ha dato il patrocinio con la Provincia.

«Abbiamo in previsione di visitare bar, ristoranti, negozi, uffici pubblici, servizi, teatri, cinema, stazioni – spiega il presidente della onlus, Gabriele Lattanzi – dove verificheremo la presenza o meno di barriere architettoniche, la larghezza della porta di ingresso, se ci sono i servizi igienici per disabili, nel caso di bar e ristoranti, anche l’altezza dei tavoli e altri requisiti per l’accessibilità dei diversamente abili. Quindi fotografiamo la porta di accesso e dotiamo l’attività visitata di un adesivo con un Qr-code inquadrando il quale il potenziale utente accede a un portale su cui trova tutte le informazioni di accesso della struttura. Abbiamo iniziato ieri da Grosseto e nei prossimi mesi ci spostiamo sui luoghi di mare e villeggiatura. Dall’autunno ricominciamo con città, paesi e il territorio interno. In questa fase chiederemo il supporto delle scuole superiori, tramite i progetti di alternanza scuola-lavoro, per le visite e la mappatura delle attività da parte dei ragazzi insieme ai volontari».

L’obiettivo finale è informare cittadini e turisti, ma anche essere di stimolo a rendere le attività e i servizi accessibili tramite un servizio gratuito. Per informare dell’iniziativa le strutture da visitare, viene consegnato un volantino che descrive il servizio e le sue finalità, dopodiché gli operatori della onlus prendono contatto e se c’è l’adesione vanno sul posto per le foto e le verifica dei requisiti. Nel caso in cui vengano rilevati problemi di accessibilità, la onlus offre la propria collaborazione per valutare come risolverli. «Il lavoro è lungo e richiede un grande dispiegamento di forze, ne siamo consapevoli, ma siamo fermamente convinti della bontà del progetto, che ci auguriamo possa crescere in futuro anche oltre la provincia di Grosseto», conclude Lattanzi. «Il Comune è sensibile alla tematica delle barriere architettoniche – dicono il sindaco e presidente della Provincia Antonfrancesco Vivarelli Colonna e gli assessori Mirella Milli e Riccardo Ginanneschi – e per questo collaboriamo con le associazioni del territorio su progetti di questo tipo. Una città accessibile è più inclusiva, ma soprattutto più civile. Con questo nuovo progetto ci rivolgiamo ai commercianti e ai luoghi di pubblico interesse, affinché l’accessibilità sia sempre più diffusa». Ulteriori informazioni sul sito dell’associazione www. tuttopossibileonlus. it, al numero 375 5616661, all’email infotuttopossibileonlus. it. — L.S.

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