Finanza
Il Pd: «Rincari causati dai bidoni automatici»
manciano. Il Comune di Manciano ha approvato ieri in consiglio comunale le nuove tariffe Tari che quest’anno aumentano di circa il 5 per cento. Il Pd attacca l’amministrazione comunale e il sindaco Mirco Morini, bollando l’aumento come «il primo risultato concreto nella rivoluzione ambientale annunciata in campagna elettorale».
«Dopo il flop delle isole ecologiche costato ai cittadini decine di migliaia di euro, la maggioranza ha deliberato un aumento del Piano economico finanziario Tari del 5,181 per cento che graverà sulle spalle dei mancianesi proporzionalmente ripartito tra utenze domestiche e non». L’aumento, per il Pd, deriva anche dal progetto delle isole ecologiche e dall’installazione dei cassonetti automatizzati e, dice il Pd, «tenderà a crescere in maniera esponenziale qualora la maggioranza non sia disposta a fare l’ennesima marcia indietro e a impedire l’installazione dei cassonetti nel resto del territorio». Il Pd ne ha anche per l’assessore al bilancio. «Il governo Draghi – dice il Pd – ha istituito un fondo per la Tari di 105mila euro. Il suo funzionamento però purtroppo non è stato compreso dall’assessore Roberto Bulgarini che pensava di compensare tutti gli aumenti con tali risorse, senza rendersi conto che era vincolato alle utenze non domestiche. Intere famiglie saranno costrette a pagare ulteriori tasse a causa di una gestione del bilancio approssimativa». La minoranza, di cui il Pd fa parte, torna a chiedere a Morini di «non andare avanti con la sua rivoluzione ambientale». —
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