Sicurezza
Esperienza e rinnovamento: Nappi candidata sindaca a Castiglione della Pescaia
Il Pd scioglie le riserve e punta sulla vice di Farnetani. Il Polo riformista potrebbe fare un passo indietro
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Ha sciolto le riserve il Partito democratico di Castiglione: la candidata alla poltrona di prima cittadina per la coalizione del centrosinistra è l’attuale vice sindaca Elena Nappi, lei espressione della lista civica Obiettivo Castiglione.
A darne per prima l’annuncio nella serata di lunedì è stata la segretaria della sezione comunale Giampaola Pachetti, con un post sulla sua pagina Facebook: «Elena Nappi, nella riunione di lunedì 28 giugno è stata votata all’unanimità dall’Unione comunale del Pd di Castiglione come la candidata sindaca del partito alle prossime elezioni amministrative. All’incontro hanno partecipato anche Giacomo Termine segretario provinciale e Marco Simiani responsabile enti locali del Pd della Regione Toscana. L’Unione comunale ha anche definito i criteri per la scelta dei candidati Pd da inserire nella lista che sosterrà il sindaco: i nomi saranno individuati con l’obiettivo di creare un giusto mix tra profili di esperienza e rinnovamento».
Elena Nappi ieri mattina, durante la conferenza alla green beach di Legambiente ha detto: «Nei prossimi giorni c’incontreremo con la coalizione e definiremo il percorso insieme. Posso solo dire di essere contenta».
La strada che ha portato alla nomina di Nappi è stata comunque tortuosa. La segreteria del Pd aveva individuato in un primo momento il candidato di “bandiera” Federico Mazzarello, che poi ha declinato l’invito. Poi lunedì l’ultimo incontro che ha portato alla candidatura di Elena Nappi, condivisa da tutti. La stessa Pachetti infatti aveva aggiunto: «Il percorso che ha portato il Pd ad individuare il proprio candidato sindaco è stato lungo, ma siamo soddisfatti del risultato raggiunto. Elena Nappi, classe 1976, vicesindaco uscente dell’attuale amministrazione comunale di Castiglione ha dimostrato di avere la passione, le competenze e l’esperienza necessarie per interpretare al meglio questa candidatura, come emerso dall’unanime giudizio positivo e dalla stima dimostrata nei confronti del suo operato. Siamo pronti a sostenere il nostro candidato e a condividere il percorso che porterà alla definizione del programma elettorale».
Una mossa che potrebbe portare il Polo Liberale e Riformista, Italia Viva e Psi, a ripensare quanto detto qualche giorno fa: «Nonostante i numerosi incontri ancora non c’è stato nulla di concreto da parte del Pd – avevano scritto il coordinatore comunale di Italia Viva Giuseppe Conti, e il responsabile del Psi Luigi Favilli – ma soprattutto ancora nessuna proposta per un candidato sindaco unitario capace di aggregare tutte le varie anime che compongono il centrosinistra. Con tutte le forze politiche che compongono il centro sinistra, abbiamo iniziato un percorso con il Pd: dobbiamo presentarci agli elettori castiglionesi con un’unica lista e un unico candidato sindaco, in grado di aggregare tutte le varie componenti facenti parte di quest’area. Come Polo Liberale e Riformista per Castiglione abbiamo deciso di rompere gli indugi e presentare un nostro candidato sindaco e un proprio simbolo». Che oggi sembra a questo punto superato dalla candidatura di Elena Nappi. —
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