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Grosseto

la mala movida 

La preoccupazione del comparto turistico Incontro con il sindaco

Alfredo Faetti
La preoccupazione del comparto turistico Incontro con il sindaco

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Alfredo Faetti

FOLLONICA. Il rischio è quello di veder sfumare tutto il lavoro di promozione portato avanti per tutto l’inverno funestato dal Covid.

È il timore di Booking Follonica, l’associazione che racchiude in sé molte strutture ricettive del golfo, preoccupate – per usare un eufemismo – dalle notti brave dei giovani nel corso del fine settimane. Le notizie di cronaca degli ultimi giorni non fanno che confermare questa preoccupazione ed è per questo che gli associati hanno chiesto e ottenuto un incontro con il sindaco Andrea Benini, che andrà in scena nei prossimi giorni. «Sappiamo che il sindaco non può trovare una soluzione da solo, ma dobbiamo fare fronte comune perché in questo modo non è possibile andare avanti», spiega Maria Chiara Pierini, presidente dell’associazione follonichese, che si è fatta carico delle lamentele delle varie strutture associate chiedendo l’incontro a Benini.

«Vogliamo portargli il nostro aiuto dopo la sua richiesta per maggiori controlli – prosegue la presidente di Booking Follonica Chiara Pierini – Anche noi come strutture ricettive siamo pronte a fare la nostra parte».

La spinta a far fronte comune contro i vandali, gli schiamazzi e le altre bravate che ormai caratterizzano la notte follonichese arriva da un inquietante remake: anche la scorsa estate furono molti i danni causati dai giovani in vari angoli della città e per settimane si è cercato di arginarli, senza troppo successo. Quest’anno, al terzo vero fine settimana estivo, la musica non sembra molto cambiata ed è convinzione dell’associazione che sia necessario intervenire adesso, sul nascere, prima che il danno oltre che materiale diventi anche d’immagine.

«Abbiamo lavorato a lungo durante l’inverno per la promozione, ma adesso i turisti si trovano in situazioni assurde e c’è il rischio che non ritornino più», prosegue la presidente.

Non mancano casi del resto in cui le varie strutture si sono trovate costrette a scusarsi con i propri clienti, concedendo magari degli sconti che senza i disagi notturni non ci sarebbero stati.

Cosa nota poi è il sacco degli stabilimenti balneari, messi in difficoltà sia sul fronte strada che sul fronte spiaggia. Insomma, una situazione che non è sopportabile per gli operatori del turismo, anche perché la stagione non è ancora entrata davvero nel vivo e il vero pieno in città è atteso per le prossime settimane.

Ecco dunque la volontà di fare fronte comune con l’amministrazione, sostenendola con tutte le iniziative necessarie per riuscire a venire a capo di questa mala movida richiamando l’attenzione delle autorità e delle forze dell’ordine. «Non possiamo restare fermi perché sono mesi che aspettiamo di poter lavorare e tutto non può essere rovinato da quel che accade durante la notte», conclude Pierini, che ora attende di parlare con Benini insieme ad altri soci di Booking per capire quali mosse poter mettere in campo. —

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