Il dolore
Cede il cestello sollevato in aria due operai precipitano da 5 metri
Paura nell’area di servizio del Conad dove i due uomini stavano lavorando Soccorsi dal 118 e portati all’ospedale: le loro condizioni non sono gravi
Francesca Gori
grosseto. Il cestello era fissato sopra il camioncino porta gru e due operai stavano lavorando a un’altezza di cinque metri per cambiare alcune lampadine dell’insegna del distributore Conad quando si è improvvisamene staccato dal braccio e rovesciato a metà altezza, dove si è poi bloccato. I due operai che erano nel cestello sono precipitati nel vuoto, cadendo e sbattendo con violenza sul marciapiedi della stazione di servizio. Uno si è fratturato una gamba, l’altro invece nella caduta ha sbattuto la faccia. Per fortuna, le condizioni di entrambi non sono gravi.
Era da poco passato mezzogiorno e mezzo di ieri, quando è avvenuto l’incidente nell’area di servizio. C’erano diversi clienti al distributore e i due operai, di 40 e 51 anni, erano sospesi in aria sul loro cestello. I clienti che si trovavano al distributore hanno sentito subito uno schianto. Una donna si è voltata e ha visto uno dei due operai che cercava di alzarsi con fatica da terra. Era l’operaio che aveva sbattuto con violenza il volto. «Era completamente ricoperto di sangue e ho avuto paura che si fosse fatto molto male – racconta – si è sdraiato all’ombra e io sono andata a prendergli una bottiglietta d’acqua. Parlava, era cosciente come l’altro operaio che si era ferito a una gamba. Avevano entrambi molto dolore».
L’allarme è partito subito e in pochi minuti sono arrivate le ambulanze del 118, i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza l’area, i carabinieri e gli uomini della sicurezza sui luoghi di lavoro dell’Asl.
I due operai sono stati soccorsi e portati all’ospedale Misericordia, dove sono stati ricoverati. –
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