La manifestazione
L’ultimo saluto a Frederic Rzewski domani a Montiano
montiano. Sono stati spostati a domani mattina alle 10, 30 i funerali di Frederic Rzewski, il pianista e compositore di fama internazionale che amava trascorrere il tempo nel borgo di Montiano.
Una decisione presa per permettere ai figli e ai parenti dell’ottantatreenne che vivono negli Stati Uniti di poter raggiungere la Maremma. Le esequie saranno celebrate nella chiesa di San Giovanni Battista a Montiano, dove l’uomo aveva comprato da tempo una bella casa nel centro del borgo.
Pianista di fama mondiale, Rzewski viveva a Roma ma periodicamente si recava a Montiano, il suo luogo del cuore. «Lui era innamorato del nostro borgo – aveva raccontato l’amica Carla Bonini – Anni addietro aveva suonato per le feste di paese, per la festa dell’Unità». C’è chi dice che fosse talmente affezionato al luogo da esprimere il desiderio di chiudere in Maremma il suo ultimo sipario. E così è stato. Giovedì sera il compositore che ha scritto ben trentasei variazioni sul brano “El pueblo unido” del pianista cileno Sergio Ortega era in piazza a prendere un aperitivo in compagnia della figlia e del nipotino. Poche ore dopo, nella notte, Frederic Rzewski se n’è andato lasciando la moglie e sei figli, che vivono negli Stati Uniti, in Belgio, in Inghilterra e a Bologna.
Dall’Europa e dall’Italia i figli del compositore sono già arrivati a Montiano, ma per i familiari che abitano negli Stati Uniti, è servito un po’ più di tempo.
Originario del Massachusetts, il musicista ha girato il mondo, facendo scoprire le sue composizioni al pubblico di appassionati. Ma è sempre tornato a Montiano, il borgo che lo aveva fatto innamorare della Maremma e che aveva scelto come buen retiro. —
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