Gioco
Il palazzetto bruciato ha riaperto le porte In pista un centinaio di baby atlete toscane
I campionati regionali di pattinaggio “battezzano” la seconda vita dell’impianto. Gazzillo: «Per noi una ripartenza»
GROSSETO. Baby atlete di pattinaggio sono arrivate da tutta la Toscana, ieri, per i campionati regionali che si sono disputati al palazzetto di via Leoncavallo, lo stesso che andò a fuoco la notte del 10 gennaio scorso.
È la prima volta che le porte della struttura – dopo il rogo e gli interventi che è stato necessario fare – si spalancano di nuovo per accogliere le gare. Un nuovo inizio, una ripartenza importante “suggellata” dalla fresca età delle partecipanti, pattinatrici piccole ma già ricche di talento che hanno incantato con le loro evoluzioni a rotelle. Presenti all’evento erano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore allo sport Fabrizio Rossi. «Solo pochi mesi fa – ha detto il primo cittadino – un incendio ha distrutto il gazebo adiacente all’impianto: il nostro sostegno è stato immediato e oggi (ieri, ndr) è bello incontrarsi per questo importante evento. Pronto anche il nuovo impianto di riscaldamento messo in campo dall’amministrazione. Un grande in bocca al lupo ai tanti atleti arrivati da tutta la Toscana e un grazie all’assessore Fabrizio Rossi, alla Uisp e all’Atl Il Sole».
L’impianto di pattinaggio è comunale, gestito dall’Atl Il Sole il cui presidente è Francesco Gazzillo. Ieri si è disputato l’ultimo appuntamento tutto al femminile della fase 2 (regionale) del campionato nazionale di pattinaggio Uisp, fascia d’età 8-9 anni. La stessa società che gestisce il palazzetto ha messo in campo 6 bravissime atlete maremmane: Sole Rotili (che ha ottenuto il miglior piazzamento, decima nella sua categoria), India Gazzillo, Noemi Governatori, Federica Tana, Luna Ghetu e Arianna Mariani. Ad allenarle, Carlotta Incalza e Serena Fabbri. Soddisfatto, Gazzillo ringrazia i genitori che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: «per noi – spiega – è davvero una ripartenza dopo quello che è successo, pian piano siamo riusciti a riprendere in mano la situazione». Il rogo aveva devastato l’esterno della struttura, incenerito arredi, carbonizzato un gazebo in legno e la tensostruttura dell’impianto di pattinaggio. Era il 10 gennaio: alle 22,30 furono i vicini a vedere le fiamme alte e ad avvertire i vigili del fuoco. L’incendio fu spento in poco tempo ma i danni furono gravi. Adesso la struttura, un po’ alla volta, ha ripreso forma. «Il bar l’abbiamo risistemato – dice il presidente – e anche l’esterno. Manca solo il gazebo», quello che la società utilizzava per le proprie attività; spazio cruciale per i momenti ricreativi e di socializzazione dei giovani atleti che frequentano la società, ma anche utilissimo per altri eventi che ha ospitato. Nelle settimane successive al disastro era partita una gara di solidarietà che restituì speranza. Ora si riparte con le gare. — El. G.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
