Sconti dalla tariffa rifiuti Il M5s “smonta” il circuito di Remunero
grosseto. Al Movimento Cinque Stelle non piace per nulla il progetto Smart e green reward voluto dal Comune che consentire ai contribuenti di recuperare i soldi della Tari: «Non tutto è oro quel che luccica – dicono i pentastellati – È farraginoso e inutile». Parliamo del circuito ideato da Remunero, società sarda che ha firmato un protocollo con il Comune. In sostanza, «si fa leva sulla Tari – spiega il M5s – che diventa un credito per il cittadino, una volta versato in anticipo il tre per cento dei essa alla società che gestisce il sistema, mentre le imprese verseranno anch’esse alla società una percentuale per ogni transazione effettuata. Ed ecco la valutazione del M5s: «Ci chiediamo quale sia il parere delle associazioni di categoria rispetto a questo sistema. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, con il suo abituale fare spumeggiante, si vanta di essere l’unico in Italia ad aver aderito all’iniziativa: queste iniziative sono note da anni. Il principio è quello delle monete complementari conosciuto sotto il nome di Scec: anni fa, imprese aderirono a questo circuito iniziarono a fare sconti in cambio di cartamoneta Scec. Risultato? Casse più vuote e cassetti pieni di Scec andati al macero». «Con questi soldi virtuali possiamo pagare le imposte comunali? La risposta è no – dice il M5s – È nella difficoltà di trovare aziende aderenti, che si manifesta il limite di queste iniziative. Senza considerare che a guadagnarci non è l’azienda aderente, costretta a fare sconti del 30 per cento, bensì chi ha realizzato il sistema che si sostiene con il pagamento di commissioni legate alle adesioni e alle transazioni». –
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