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Castell’Azzara. Ma quale sorpresa? Quale doccia fredda? «È stato il sindaco Maurizio Coppi a chiederci di “fare un passo indietro”».
Simonetta Rustici e Renzo Marsili, fino a lunedì scorso rispettivamente assessora al turismo e vicesindaco di Castell’Azzara, non hanno preso bene le dichiarazioni rese alla stampa dal sindaco Maurizio Coppi a proposito delle loro dimissioni.
La lettera con la quale rimettevano le cariche, pur conservando il ruolo di consiglieri, è arrivata al protocollo comunale lunedì. Nei giorni scorsi Coppi si è detto stupito della loro decisione di lasciare gli incarichi perché, ha detto, «abbiamo fatte tante cose insieme. Sicuramente c’era qualcosa da sistemare, ma non mi aspettavo le dimissioni».
Coppi ha citato diversi lavori pubblici, ad esempio per la scuola e le strade, il rifacimento dell’illuminazione pubblica e l’avvio del cablaggio per la fibra ottica.
Diversa la versione di Rustici e Marsili. «La decisione – scrivono in una nota – è scaturita a seguito di una richiesta esplicita del sindaco, come è evidenziato in un documento redatto dal sindaco stesso letto e consegnato ai consiglieri il 3 giugno». La lettera, secondo quanto riferiscono Rustici e Marsili, riporta queste parole: «Come sindaco propongo il famoso passo indietro azzerando tutte le cariche, nomine e deleghe» che in un piccolo comune come Castell’Azzara sono distribuite tra sindaco e di due assessori, «per – continua – formare una squadra unita e forte che lavori (…) per i prossimi tre anni di legislatura».
«Quindi – dicono i due ex amministratori – le nostre dimissioni non sono state un fulmine a ciel sereno».
Marsili e Rustici hanno deciso di accettare, per così dire, l’invito a farsi da parte, “per maturità – dicono – responsabilità nei confronti del ruolo ricoperto e dei cittadini, considerando il venir meno delle condizioni per poter esercitare in serenità e in autonomia le funzioni delegate» gli assessori hanno ritenuto che non sussistessero più i presupposti per un impegno all’interno della giunta, lette e ascoltate le dichiarazioni sopra citate.
«Durante il nostro mandato – dicono i Rustici e Marsili – abbiamo cercato di dare il massimo contributo affinché questa maggioranza potesse realizzare il programma presentato e votato a inizio mandato. Pur considerando i limiti derivanti dalla prima esperienza amministrativa, abbiamo cercato di dare il meglio nelle deleghe di competenza, abbiamo sempre cercato di comunicare apertamente con il sindaco, gli altri consiglieri e la popolazione, specialmente nei momenti di maggiore criticità. A seguito della relazione del sindaco, riteniamo però che non esistano più i presupposti per un nostro impegno nei confronti della giunta, poiché è venuto a mancare quel rapporto fiduciario tra sindaco e assessori».
Il punto di rottura sarebbe avvenuto in una precisa circostanza, «un ulteriore documento redatto dal sindaco – dicono Marsili e Rustici – ed esposto ai consiglieri, nonostante la nostra assenza giustificata, dove veniva criticato apertamente il nostro operato e di conseguenza proponendo il famoso “passo indietro” che abbiamo fatto».
Marsili e Rustici non lasceranno la maggioranza, «per responsabilità, serietà e correttezza nei confronti degli elettori che ci hanno conferito il mandato, e continueremo a partecipare alla vita amministrativa. Auguriamo al sindaco di poter formare quella “squadra forte” che auspica per andare avanti nei prossimi tre anni». –
Francesca Ferri
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