Il Tirreno

Grosseto

isola del giglio 

«Dissalazione fondamentale» Un focus sulle risorse idriche

I.A.
«Dissalazione fondamentale» Un focus sulle risorse idriche

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isola del giglio. La dissalazione nel Mediterraneo e in Toscana è il titolo del secondo forum online del progetto di comunicazione “Prima l’acqua, per il territorio in sicurezza”: un focus sullo scenario generale della risorsa idrica. Al secondo webinar, che si è tenuto mercoledì 23 giugno, hanno preso parte Alessandro Mazzei, direttore Autorità Idrica Toscana; Edo Bar-Zeev, docente della Ben Gurion University Negev in Israele; Sergio Ortelli, sindaco del Giglio; Andrea Cappelli, dirigente Ait. Il forum è stato moderato dalla giornalista Ivonne Carpinelli di Canale Energia.

L’intera campagna è promossa da Ait in collaborazione con ASA e con il patrocinio di Regione Toscana, Confservizi Cispel Toscana, Cna Toscana, Confindustria Livorno Massa Carrara e Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa.

Nel corso del webinar, il professore Edo Bar-Zeev e il sindaco Ortelli, basandosi sulle rispettive esperienze, hanno posto l’accento sull’irrinunciabilità dei dissalatori nelle isole e non solo.

Il professor Bar-Zeev ha evidenziato come la desalinizzazione sia da considerare strategica per tutti i paesi, tenuto conto dei cambiamenti climatici che rendono la risorsa idrica ancor più preziosa. In Israele sono già presenti cinque impianti, il sesto arriverà a breve. Ad oggi in Israele l’80% dell’acqua potabile arriva attraverso la desalinizzazione, si punta al 100% entro il 2025-30.

Il sindaco Ortelli ha ricordato che l’Isola del Giglio spendeva oltre cinque miliardi di lire per l’approvvigionamento di acqua tramite le bettoline senza però avere la continuità del servizio. Dal 2000 al Giglio e, dal 2010 a Giannutri, la presenza degli impianti di desalinizzazione ha risolto il problema dell’approvvigionamento di acqua nelle due isole. Ortelli ha voluto sottolineare come l’impianto del Giglio offra le massime garanzie da un punto di vista ambientale, come testimoniato dalla qualità delle acque del mare dell’isola e dai risultati emersi dalle numerose analisi che, soprattutto nel periodo del naufragio della Costa Concordia, sono state condotte dalle autorità preposte. I cittadini delle due isole, ha detto il sindaco, sono molto soddisfatti della qualità dell’acqua che bevono. —



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