Il Tirreno

Grosseto

Gli interventi in materia di spesa pubblica 

Reddito di cittadinanza, 21 casi di irregolarità per 180mila euro percepiti

Reddito di cittadinanza, 21 casi di irregolarità per 180mila euro percepiti

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gli illeciti

Nel corso del 2020 il comando provinciale ha dedicato particolare attenzione agli illeciti in materia di spesa pubblica. Sono stati 110 gli interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa, dagli incentivi alle imprese agli appalti, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono sette deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la magistratura ordinaria e dieci svolte con la Corte dei conti.

Per quanto concerne gli strumenti finanziari della Politica agricola comune e della Politica comune della pesca, sono state scoperte indebite percezioni e richieste di contributi per 140mila euro, con una persona denunciata. Segnalate alla magistratura contabile 11 persone per danni erariali accertati per oltre un milione di euro.

Nell’ambito della tutela e controllo della spesa previdenziale e assistenziale, sono stati individuati importi per 85mila euro relativi ad assegni sociali indebitamente percepiti da tre persone segnalate all’autorità giudiziaria.

A seguito dei controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate, sono stati individuati 30 casi di irregolarità con denuncia di 22 persone. Per il reddito di cittadinanza emersi 21 casi di irregolarità nella percezione di contributi ammontanti a quasi 180mila euro, denunciate 18 persone.

I controlli sugli incentivi alle imprese e altre uscite nazionali e locali, in relazione ai contributi a fondo perduto e ai finanziamenti assistiti da garanzia statale, hanno fatto emergere quattro casi di irregolarità amministrativa e due casi di violazione penale.

I controlli in materia di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari, hanno portato a 15 casi di violazioni amministrative.

In materia di appalti, sono emerse assegnazioni irregolari per oltre 5 milioni di euro. Eseguita una misura cautelare interdittiva del divieto temporaneo di esercitare uffici direttivi emessa della Procura di Grosseto nei confronti di un imprenditore, per un condizionamento di una gara d’appalto. Nell’ambito del piano anticorruzione, ammonta a 120mila euro il valore delle condotte corruttive e di peculato contestate a tre soggetti denunciati per reati contro la Pubblica amministrazione. —



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