Sicurezza
Le suore lasciano la laguna e adesso tornano a Verona
Per 95 anni l’ordine della Misericordia è stato parte integrante della comunità Non c’è ricambio, cedono il passo ad altri. A gestire l’asilo sarà Uscita di sicurezza
Ivana Agostini
orbetello. Le suore della Misericordia di Verona, ormai anziane, lasciano Orbetello per sempre. Sono passati 95 anni dal loro arrivo in riva alla laguna. Adesso, dopo essere state parte integrante della storia della cittadina, fanno ritorno nella città veneta.
Le ultime suore dell’ordine, suor Immakulata, suor Maria Lauretta, suor Sira, suor Pia Michelina, saluteranno tutta la comunità sabato in Duomo, alle 19. Per loro è arrivato il momento di fermarsi e non essendoci un ricambio generazionale, cedono il passo ad altri. Era il 1926 quando cinque suore dell’ordine arrivarono a Orbetello. Furono pregate di venire in Maremma da monsignor Caron con il compito d’aiutare le Clarisse ormai anziane. Le cinque suore portarono una ventata di gioia e di novità: si presero cura delle più anziane, fondarono un asilo e una scuola di lavoro per orfanelle. Nel 1937 dettero inizio al ricovero per anziani, San Giuseppe. La grande intraprendenza delle suore della Misericordia fece acquistare loro il terreno che si trova fra via Baracca e via Guerrazzi. Lì avrebbero costruito l’asilo che è arrivato fino a ora e che è stato frequentato da generazioni di Orbetellani: il Santa Chiara. Nel 1955 fu messa la prima pietra, nel 1957 l’inaugurazione. All’epoca venne ritenuto un vero e proprio paradiso terrestre.
Un asilo all’avanguardia in un posto unico: davanti alla laguna di Orbetello. Ampi spazi, un laghetto, alberi da frutto. Qualcosa che Orbetello non aveva mai visto. Una realizzazione frutto dell’amore che le suore avevano e hanno avuto, anche quelle che arrivarono dopo di loro, per la cittadina che le aveva accolte. Ora per le religiose che tanti anni hanno trascorso a Orbetello è ora di tornare a casa. Lo fanno con la consapevolezza di aver dato tanto a questo paese. «Vogliamo dire loro grazie per quanto hanno fatto per la scuola, i bambini e le famiglie di Orbetello, con gioia e con immenso amore», spiegano le insegnanti dell’asilo. Prima della loro partenza hanno ceduto tutto il complesso dell’asilo alla cooperativa Uscita di Sicurezza il cui presidente, Luca Terrosi, le ringrazia con stima e affetto.
«Abbiamo accolto con orgoglio e un grande senso di responsabilità – dice – la proposta delle suore dell’istituto Sorelle della Misericordia di affidarci, come avvenuto molti anni fa per la Rsa, l’asilo Santa Chiara. Porteremo avanti il lavoro fatto, mantenendo il Santa Chiara un punto di riferimento per le famiglie e cercando di aumentare l’offerta dei servizi. Cogliamo l’occasione per ringraziare le suore di quanto hanno fatto per la comunità orbetellana in questi anni: hanno saputo offrire sostegno a tutti, con un’attenzione particolare alle persone anziane e ai bambini, la stessa attenzione che abbiamo e manterremo noi». L’asilo, quindi, continuerà a esistere. Chiunque volesse informazioni sul suo futuro potrà chiamare il 335 1870914. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
