Attenzione
Bar, gazebo smantellato «La stagione è a rischio»
PORTO ERCOLE. Il gazebo del Bi Bar di Porto Ercole non esiste più. Ieri è stato demolito.
«Abbiamo smantellato tutto – dice affranto il gestore del bar Claudio Fanteria – Il gazebo è stato dissequestrato per farlo abbattere. Adesso torneranno a mettere i sigilli alla pedana, poi ci sarà un sopralluogo della polizia municipale e poi dovremo richiedere nuovamente la licenza. Un iter lungo che temo ci farà saltare la stagione. Se ci fosse un modo per velocizzare l’iter... – spera il gestore – Noi faremo tutto quello che ci viene chiesto, vogliamo solo lavorare».
Il gazebo era stato sequestrato a marzo dalla Capitaneria di Porto per irregolarità nella copertura. «Se ci avessero detto di smontare tutto a marzo – continua Fanteria – noi l’avremmo fatto e adesso forse saremmo a un punto diverso. Così è una lotta contro il tempo che temiamo di non poter vincere».
“Quella” copertura era in “quel” punto dal 1968.
«È come se mancasse un pezzo di Porto Ercole – commenta l’esercente – ma noi siamo pronti a fare tutto il possibile per ripartire in fretta, basta che ci venga consentito».
Il locale, a pieno regime, impegna circa 13 persone. Adesso, senza la pedana esterna, i dipendenti sono tre. C’è uno spazio sul marciapiede ma non c’è possibilità di mettere molti tavoli.
«Dopo essere stati chiusi o aperti a mezzo servizio per l’emergenza Covid – conclude Fanteria – tutto questo non ci voleva. Senza la parte esterna noi siamo molto in difficoltà. Il Bi Bar, al suo interno, non ha molto spazio e non possiamo certo garantire lo stesso servizio che offrivamo prima ai nostri clienti. Noi vogliamo solo lavorare. Niente altro», chiude lui. —
I.A.
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