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la salute degli anziani

Resta ancora chiuso il reparto di medicina geriatrica

Francesca Ferri
Resta ancora chiuso il reparto di medicina geriatrica

Castel del Piano. A un anno di distanza da quella che sembrava un’apertura imminente, tutto tace. Badini (Pd): «Che intenzioni ha l’Asl? E come mai l’unica area Covid è rimasta qui?»

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Castel del piano. Il reparto di medicina geriatrica dell’ospedale di Castel del Piano, con i suoi 14 posti letto pronti per accogliere i pazienti, continua a rimanere chiuso. E, con esso, le due palestre per la riabilitazione, che si trovano allo stesso livello. A circa un anno di distanza da quella che sembrava una riapertura imminente, del futuro di questo importante spazio del nosocomio amiatino – centro di riferimento per tutta la montagna – non se ne sa più nulla.

A denunciarlo è Federico Badini, segretario dell’Unione comunale del Partito democratico di Castel del Piano. Che torna sull’argomento dopo aver già sollecitato l’Asl perché si decidesse a ripristinare il reparto, ristrutturato e praticamente nuovo di zecca dopo i lavori fatti l’anno scorso.

«In questi mesi – dice Badini – siamo intervenuti più volte riguardo la situazione del plesso ospedaliero di Castel del Piano, l’ospedale dell’Amiata Grossetana. Abbiamo sottolineato continuamente gli interventi necessari, abbiamo scritto per chiedere impegni precisi, abbiamo creduto alle dichiarazioni che, un anno fa circa, davano per imminente la riapertura del reparto al secondo piano. Niente di tutto questo».

Una situazione pesante, aggravata dal fatto che, con l’apertura – nei mesi scorsi – del reparto Covid al secondo piano, l’ospedale di comunità – che qui aveva sede – è stato chiuso per far posto ai pazienti positivi. I pazienti sono stati rimandati a casa e da allora anche questo servizio manca.

Tanto più che in tutta la provincia di Grosseto il reparto Covid dell’ospedale di Castel del Piano è l’unico ancora attivo; Pitigliano ha infatti chiuso da un po’ e anche il reparto Covid della vicina Abbadia San Salvatore (Siena). Addirittura Castel del Piano è, con l’ospedale La Fratta di Cortona (Arezzo) l’unico funzionante in tutte le tre province dell’Asl sud est.

«Non so cosa pensare – dice Badini –. Ad Abbadia e Pitigliano non ci sono più pazienti Covid, sono rimasti solo a Castel del Piano. Che intenzioni ha l’Asl? Non vorrei che dietro questa scelta si nascondesse qualcos’altro, non è questo il segnale che vogliamo. Anche dall’ultimo consiglio comunale non sono arrivate comunicazioni in merito dal sindaco».

Il coordinamento di zona del Pd è in contatto con la consigliera regionale Donatella Spadi (Pd), che ha anche visitato l’ospedale amiatino, per far sentire la voce del territorio agli Stati generali della sanità, un percorso di ascolto da poco inaugurato dalla Regione Toscana. L’obiettivo, per Badini, è «riconoscere il ruolo degli ospedali periferici e di prossimità, soprattutto dopo l’esperienza del Covid. Noi lo ribadiremo fino alla noia». —

 

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