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Grosseto

il cantautore di amici 

Da Follonica a Lucca per incontrare l’idolo Deddy

Da Follonica a Lucca per incontrare l’idolo Deddy

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follonica. Per chi ha più di 40 anni e a dieci anni al massimo cantava le sigle di Jeeg Robot e Candy Candy vedere bimbe di dieci-dodici anni alzare le braccia davanti a un negozio di dischi e chiedere a gran voce la fuoriuscita del loro beniamino lascia un senso di straniamento. Se poi tra le fan scorgi anche una testolina con una coda di cavallo che non arriva al metro di altezza non puoi fare a meno di chiedergli: «Ma a te, quale canzone piace di Deddy?». Nicole, sette anni, guarda i genitori e dopo un cenno di assenso risponde convinta: «Zero passi». Sara, 18 anni, lunghi capelli neri, esce da Sky Stone, negozio nel centro di Lucca, e viene raggiunta da un’amica. L’eccitazione nell’aria è palpabile. Mostra il cd autografato all’interno da Deddy. Lei ha scritto sulla foto «Sei bono». Lui, sotto, le ha risposto «Non è vero». Perché Deddy è così, dicono tutte: un ragazzo umile. Uno di 19 anni che sa cosa sia l’educazione, un artista con una bellissima voce.

Il cantautore ha raggiunto il successo grazie al talent Amici di Maria De Filippi. Ad Amici, dove il suo professore era Rudy Zerbi, più volte gli è stato detto che il suo stile ricordava molto, forse troppo, Ultimo e altri cantanti melodici di nuova generazione. Testa bassa, determinazione da vendere, lui ha detto di volersi impegnare e intanto continua a studiare piano e pur non avendo trionfato nella finale di Amici (vinta da Giulia Stabile e Sangiovanni) è riuscito a strappare un contratto discografico con Warner Music Italy. Mica male per un ragazzo che compirà 19 anni il prossimo 15 settembre.

Deddy (nome d’arte di Dennis Rizzi) era due pomeriggi fa allo Sky Stone & Songs di Lucca. Talmente tante le richieste che il negozio ha dovuto organizzare tre turni. Alla fine in 400 sono riuscite a strappare una foto e un autografo al giovane musicista. «Sei bellissimooo! Sei bellissimooo», sulle note della Bertè, a braccia alzate, le ragazze guardano all’interno del negozio e chiedono che Deddy vada da loro. Inevitabile l’assembramento, nonostante la security tenti di distanziare. Ci saranno trenta gradi in via Vittorio Veneto, la strada non è larghissima, passano auto, mezzi di soccorso e piccoli bus. Lo sguardo degli automobilisti è infastidito, non meno quello delle fan del cantante che, arrivato in perfetto orario, inizia da subito a firmare cd. Per qualche attimo non lo possono guardare: il bus non riesce a passare, si ferma davanti alla vetrina dello Sky: «Noo, vai via». L’autista fa cenno che se si spostano riparte volentieri. «È un ragazzo semplice, è così come lo vedi in tv. Le sue canzoni mi hanno aiutato tanto in questo periodo», spiega Maddalena, grandi occhi azzurri. Perché a 17 anni, più che in altre età forse, la musica può salvarti la vita. Tania ha accompagnato la figlia di 21 e un’amica di 18. Lo stesso Roberta e Francesca, mamme di Follonica. Roberta chiede alla figlia Eva e all’amica Carolina, di 13 anni, di mostrare il poster che hanno fatto per Deddy. Ci sono almeno una decina di sue foto. «Le abbiamo accompagnate – dice Roberta – ma piace anche a noi». —

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