Attenzione
«Non doveva registrare» Cgil e Uil valutano il ricorso
GROSSETO. Dopo che il giudice del lavoro di Grosseto ha stabilito che non ci fu condotta antisindacale del Comune di Grosseto, rappresentato dall’assessore Giacomo Cerboni, le segreterie territoriali dei due sindacati provinciali della Cgil e Uil funzione pubblica intervengono per sottolineare come emergano, nel provvedimento, «comportamenti inopportuni dell’assessore», tanto che sia Uil Fpl che Cgil Fp valutano la possibilità di ricorrere in appello.
«Al fine di una corretta e doverosa informazione – spiegano i sindacati – portiamo a conoscenza che la sentenza del tribunale ordinario di Grosseto-sezione Lavoro, emessa il 16 giugno in merito all’opposizione della Cgil Fp Grosseto e Uil Fpl Grosseto al decreto 1687/19 del giudice del lavoro, improntato per condotta antisindacale nei confronti dell’assessore al bilancio, finanze e tributi con delega al personale del Comune di Grosseto, sebbene non accolga l’opposizione rileva comunque l’inopportunità di alcuni comportamenti dell’assessore Cerboni quali «la scelta nel corso della riunione del 25 giugno 2019 di riprendere e registrare gli interventi non solo dell’assessore, ma anche di coloro che prendevano la parola per intervenire nel dibattito, come riferito dai testi, è stata del tutto inopportuna, e comprensibilmente i sindacati l’hanno percepita come sospetta e ambigua. Se anche il medesimo avesse allestito tale ripresa solo per rivedere se stesso – proseguono le segreterie territoriali – avrebbe allora dovuto aver cura di spegnere o far spegnere l’apparecchio al termine del proprio intervento o, comunque, di avvisare i presenti della registrazione e della loro facoltà di farla cessare, qualora intendessero intervenire». Tanto è vero che, relativamente a quanto evidenziato in merito all’inopportunità di taluni contegni, vengono compensate le spese di lite perché sussistono “gravi motivi” in merito ai quali il Comune di Grosseto dovrà spendere alcune migliaia di euro, che andranno reperiti dalla fiscalità generale, a scapito dei contribuenti grossetani».
In sostanza, quanto riportato nella sentenza induce la Uil FplToscana sud est e la Cgil Fp Grosseto «a esperire tutte le verifiche, con l’avvocata Giuliana Romualdi, l’avvocata Paola Pippi e con l’Avvocatura nazionale Cgil Fp e Uil Fpl, allo scopo di valutare l’opportunità di proporre ricorso in appello rispetto alla sentenza, di cui ce ne riserviamo la facoltà». —
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