Sicurezza
Artemare “regala” l’isola che scomparve tra Giglio e Giannutri
MONTE ARGENTARIO. Domani a Roma al Circolo Canottieri Aniene, durante la cerimonia di premiazione del Trofeo Arcipelago Toscano, Artemare Club donerà a uno dei vincitori dell’11ªedizione del concorso giornalistico letterario Carlo Marincovich il quadro con la carta acquarellata di Gerardo Mercatore con l’isola scomparsa di Zanara tra Giglio e Giannutri. Anche nel mare etrusco, come hanno documentato famosi cartografi, «c’è stata l’apparizione e la scomparsa di un’isola che sarebbe stata l’ottava sorella dell’Arcipelago toscano – spiegano da Artemare – L’isola che rientra anche nel mito delle colonie di Atlantide all’Argentario si chiamava Zanara o Zanera e fu riportata dalla cartografia a partire dal 1589 da Gerardo Mercatore, padre della cartografia moderna, fino al 1720 nella mappa di Pierre Vander. Si ha inoltre conferma scritta di Zanara per opera di San Mamiliano, il Santo patrono del Giglio nato a Palermo il quale si ritirò sull’isola di Montecristo dove visse e dove vi morì nel 460».
Un lungo articolo del comandate Daniele Busetto sulla rivista Nautica con la storia dell’isola di Zanara ha vinto una delle precedenti edizioni Premio Marincovich e ora l’Isola misteriosa dell’Argentario è anche su Wikipedia grazie all’attività divulgativa con conferenze e mostre del presidente di Artemare Club.
Intanto le attività di Artemare continuano. La “casa” delle donne e degli uomini che amano il mare è sbarcata alla Goletta della Giannella, stabilimento balneare gestito dalla famiglia Di Pierro e apprezzata scuola di vela (è anche la sede provvisoria del Circolo Velico e Canottieri di Porto Santo, per documentare i posti di mare più belli della Costa d’Argento e farne una “cartolina” di ricordi da inviare a tutti come si faceva una volta. —
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