Sicurezza
Coltello alla gola del compagno «Era soltanto uno scherzo»
Gesto inspiegabile durante la ricreazione nell’ultimo giorno di lezioni La polizia sequestra l’arma, la 14enne è stata segnalata alla Procura dei minori
Elisabetta Giorgi
GROSSETO. «Cosa fai?», le ha detto il compagno di classe spaventato. Lei, coetanea di 14 anni, aveva appena tirato fuori un coltello di legno con la lama estraibile, puntandolo alla gola di lui senza probabilmente rendersi conto di quello che stava facendo. È successo due mattine fa in una scuola media di Grosseto, nell’ultimo giorno di scuola durante la pausa di ricreazione.
C’era un clima festoso e di pausa dalle lezioni; erano le 11,45 circa. Un gesto improvviso e inspiegabile ha gettato nel panico il giovanissimo studente, il quale vedendo l’arma puntata contro di sé è corso a riferirlo agli insegnanti. L’episodio è finito con l’intervento del dirigente scolastico, che ha cercato di capire cosa stesse succedendo, per riportare il prima possibile il clima all’equilibrio. La polizia di stato ha sequestrato l’arma.
La ragazzina, cui è stato chiesto perché lo avesse fatto, si è giustificata dicendo che «era solo uno scherzo» e facendo capire di non aver compreso la gravità del fatto.
Nell’ultimo scorcio di mattinata, è successo tutto in un attimo. Dopo il tremendo anno scolastico che ha costretto gli studenti a compiere gimkane tra una dad e l’altra, anche questo istituto era arrivato alla fine del suo percorso. In classe durante la ricreazione, mentre c’erano anche altri studenti, la 14enne ha estratto il coltello e l’ha rivolto alla gola del compagno. Lui attonito le ha chiesto istintivamente cosa stesse facendo e si è sfilato da lei, per poi raggiungere i docenti e riferire l’accaduto. Gli insegnanti sono corsi a in aula e hanno requisito alla ragazzina un coltellino in legno, di quelli che si aprono e richiudono dentro l’involucro. Poi hanno avvisato il dirigente scolastico che a sua volta ha raggiunto l’aula per capire cosa fosse successo. C’erano i due “protagonisti” dell’episodio, ma anche gli altri compagni inclusi i rappresentanti di classe.
La 14enne ha risposto appunto che era stato un semplice scherzo» e che non si era resa conto della gravità del fatto. Un episodio successo in un’atmosfera festosa, probabilmente un gioco architettato male e terminato peggio, nell’ultimo giorno di scuola che prelude al relax. L’intervento della scuola è stato comunque immediato e tempestivo, puntando a instaurare con la giovane un giusto dialogo. Il dirigente, come necessario, ha dovuto avvisare le autorità competenti ma allo stesso tempo si è premurato di ripristinare il prima possibile un clima di serenità tra i ragazzi, seppure nel totale rispetto della legge. Sono state avvisate le famiglie e l’istituto si è messo a disposizione su tutto. Sul posto una pattuglia della polizia. D’ufficio è partita la segnalazione alla Procura dei minori e il coltello è stato sequestrato. La ragazzina è una studentessa esemplare, brava a scuola e studiosa, in gamba e tranquilla, ben inserita e che mai una volta si è mostrata incline a gesti simili. —
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