Sicurezza
Donna carabiniere aggredita verbalmente al posto di blocco
arcidosso. Sono in corso accertamenti sull’aggressione a un’esponente dell’Arma dei carabinieri che è avvenuta sabato scorso ad Arcidosso a un posto di blocco.
L’episodio è stato reso noto ieri da Guendalina Amati, consigliera comunale e coordinatrice di Fratelli d’Italia Amiata. Il posto di blocco, riferisce Amati che cita una fonte, era stato allestito sulla strada che da Arcidosso conduce a Santa Fiora, nel tratto che insiste ancora in paese, nelle vicinanze di un bar e di una pizzeria, tanto che alla scena avrebbero assistito più persone, attirate dal trambusto. Il posto di blocco era formato da due carabinieri, un uomo e una donna. Quest’ultima ha fatto fermare un’automobile per un normale controllo dei documenti delle persone a bordo.
I controlli sul territorio arcidossino si sono molto intensificati, del resto, in questi giorni, data la necessità di verificare il rispetto delle quarantene e degli isolamenti per il focolaio di Covid che si è sviluppato dall’inizio del mese.
In questo caso, tuttavia, la pattuglia stava effettuando normali controlli di presidio del territorio.
«A bordo della macchina – riferisce Amati al Tirreno – c’erano due o tre uomini, stranieri, in evidente stato di ebbrezza, che si sono rifiutati di far vedere i loro documenti e l’hanno aggredita verbalmente con parole che non si possono ripetere».
La situazione si sarebbe poi aggravata. Riferisce ancora Amati che gli uomini a bordo dell’auto hanno cominciato a sputare addosso ai carabinieri, rifiutando di sottoporsi al controllo.
La situazione si è fatta tesa tanto da richiedere l’intervento di altre due pattuglie sul posto. —
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