Gioco
Erbacce alte tre metri Appello al Comune
Una decina di famiglie chiede che sia fatta manutenzione «Gli operai fanno pulizia solo su un lato: troppo degrado»
GROSSETO. Le erbacce davanti alle case hanno superato ogni limite. «Viviamo in queste condizioni: non c’è nessuna manutenzione da anni. Se scoppia un incendio è finita», lamenta Alessandro Maestrini, abitante in via Italo Fazzi, zona Saracina a Grosseto.
Maestrini indica i bordi della strada e parla a nome di 10 famiglie, facendo appello al Comune perché venga a fare manutenzione; o meglio: venga a farla anche nella parte di strada trascurata dagli interventi. Perché in un lato di via Fazzi l’erba è tagliata, mentre nel lato opposto (attraversando la strada) no.
«È veramente assurdo. Non riusciamo a comprendere il motivo – spiega lui – per cui il Comune tagli l’erba solo nella parte che costeggia le case mentre di là no. Anche giorni fa sono venuti gli operai a tagliare l’erba, ma si sono limitati a lavorare in queste piccole aiuole (le indica, ndr)lungo un solo lato della via, e hanno completamente bypassato il lato opposto, quello che costeggia la recinzione dell’ex Peep. Ormai ci è cresciuta una foresta». Ed è così davvero. Ai bordi del marciapiede sono proliferate erbacce a dismisura, ci sono cannucciati alti anche tre metri e sembra una jungla.
Il risultato è che una parte di via Fazzi è sistemata e l’altra – attraversando appena la strada, dunque pochi metri più in là – è un autentico degrado. Orribile alla vista e pericoloso «nel caso in cui scoppi un incendio. C’è anche sporcizia», prosegue lui indicando bottiglie in terra tra le frasche, diverse cartacce e il coperchio di un vecchio bidone che poi fu portato via, anni fa, ormai diventato tutt’uno con la terra.
La manutenzione latita dunque
E invece è migliore la situazione sul fronte dello spaccio; brutti giri frequentavano fino a qualche tempo fa gli immobili dell’ex Peep e le retate erano all’ordine del giorno, o quasi. «Almeno questo problema – prosegue Maestrini – parrebbe debellato da quando il Comune ha messo le telecamere in vari punti della strada. Gli spacciatori non si sono più visti» e gli abitanti che prima erano in ansia ora si sono rasserenati, almeno da questo punto di vista. «In compenso, andati via gli spacciatori sono spuntati gruppi di ragazzini che entrano in continuazione negli immobili dell’ex Peep, salgono e si mettono a schiamazzare là dentro». I residenti li vedono dalle finestre mentre quelli si rincorrono nei locali inagibili e pericolanti. Non ultimo è successo qualche giorno fa, quando un ragazzo e una ragazza hanno parcheggiato la moto e scavalcando la recinzione e hanno raggiunto lo scheletro degradato. —
El. G.
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