Sicurezza
Punteruolo killer, arrivano 50 nuove palme
Inizia a essere messa a dimora oggi la specie Washingtonia, inattaccabile dal coleottero che ha fatto una strage
Ivana Agostini
ORBETELLO. Orbetello avrà di nuovo le palme grazie a un progetto del Rotary Club Orbetello Costa d’Argento, che ha deciso di restituire ai cittadini l’immagine a cui erano abituati: un paese nel quale erano disseminate le palme che lo rendevano unico e caratteristico.
Purtroppo le palme lagunare sono state quasi del tutto abbattute per il punteruolo rosso. Nei prossimi giorni ne saranno abbattute altre tre lungo la laguna di Levante. Con i vari abbattimenti che si sono susseguiti negli anni, Orbetello ha cambiato il suo profilo, specie per chi entra in paese arrivando da via della Diga. Da oggi però, a partire da piazza del Popolo, le palme torneranno. Nei giorni scorsi sono state tolte le ceppaie. Saranno messe a dimora, fra quest’anno e il prossimo, circa 50 palme Washingtonia, le uniche resistenti al coleottero. Saranno piantate per il momento lungo i bastioni e il prossimo anno a levante. «Abbiamo dato via a questo progetto con entusiasmo – dice Nunzia Costantini, presidente del Rotary – e abbiamo subito avuto il sostegno del Comune che ha dato un contributo». Il progetto costa circa 78mila euro, 25mila dei quali finanziati dal Comune e il resto dal Club. «Abbiamo fatto una ricerca certosina per vedere quali sarebbero state le palme più adatte e abbiamo incontrato Claudio Littardi, presidente del Centro studi e ricerche sulla palma e direttore, per circa 40 anni, dei Giardini di Sanremo. Insieme al figlio Marco hanno redatto il progetto e noi lo porteremo a termine con orgoglio». «Non ho mai visto tanta condivisione d’intenti come per questo progetto – spiega Littardi – e questo mi ha dato tanto entusiasmo per portarlo avanti con passione. Orbetello tornerà ad avere le sue palme e sarà un progetto storico perché le piante saranno alte circa tre metri e cresceranno rappresentando un regalo per le generazioni future». Avranno un ruolo i cittadini. «Abbiamo coinvolto per avere i fondi – aggiunge Costantini – anche i club con i quali siamo gemellati e lo faremo anche con i cittadini che, con un contributo, potranno adottare una palma e vedere il loro nome o quello di una persona cara scritto sulla pianta. Pensiamo anche a una raccolta fondi il sabato sera d’estate». Il progetto sarà portato a compimento dal prossimo presidente del Rotary Gian Franco Francia. Erano presenti alla presentazione il sindaco Andrea Casamenti, la vicesindaca Chiara Piccini e il past president del Club Fernando Andreini. —
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