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Le spiagge dopo il "trattamento": qualche critica sui social, ma operatori soddisfatti: "Più spazio per gli ombrelloni"

La spiaggia di Castiglione della Pescaia dopo la "riprofilatura" che ha portato nuova sabbia dopo l'erosione dell'inverno
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La spiaggia di Castiglione della Pescaia dopo la "riprofilatura" che ha portato nuova sabbia dopo l'erosione dell'inverno

Fanno discutere colore e consistenza della sabbia, verso il completamento di Rocchette

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CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Oggi, 9 giugno, con lavori dall’alba a tarda sera, il Comune di Castiglione della Pescaia conta di ultimare la riprofilatura della spiaggia a Rocchette. Un lavoro che intanto sembra aver già ridato fiato alla battigia in molte zone, compresa quella dal lato di ponente sul lungomare di via Roma e a Riva del Sole.

Come sempre questo tipo d’interventi, che devono essere fatti a ridosso dell’inizio dell’estate per non disperdere subito con qualche mareggiata improvvisa il lavoro di ripascimento, provoca qualche malumore. Soprattutto fra i tanti turisti, anche fra quelli delle seconde case, che si lamentano vedendo la sabbia di un altro colore.

A fare da cassa di risonanza sono i social come Facebook, fra prese in giro e critiche più o meno garbate. A quanto pare però, almeno finora, al di là di disagi veri o presunti l’operazione sta dando i suoi frutti.

Se infatti da un lato tutto quel riporto di sabbia sembra qualcosa di enorme, tra chi si lamenta perché è “melmosa” e diversa da quella preesistente, dall’altro fra gli operatori c’è soddisfazione.

Francesco Lippi del bagno Marco Polo, quasi alla fine del lungomare di via Roma (passeggiata tornata completamente fruibile: l’inaugurazione è prevista a inizio luglio) sottolineato comesenza il ripascimento per lui sarebbe stata dura sistemare gli ombrelloni: «Rispetto alla scorsa stagione oggi abbiamo potuto mettere tre file di ombrelli ( considerando anche il distanziamento ) e senza il ripascimento sarebbe stato impossibile». E stessa cosa nelle altre zone.

Negli ultimi giorni per garantire una maggior velocità di esecuzione dell’intervento sono stati potenziati i mezzi di trasporto, i camion che venivano riempiti con la sabbia alla “spiaggetta” alla foce del fiume Bruna, capaci da subito di trasportare circa 5000 metri cubi di sabbia da sistemare sul litorale.

Il litorale castiglionese durante lo scorso inverno ha subito una modifica della linea di battigia con forte perdita di superficie sabbiosa, anche a causa delle forti mareggiate. E per ripristinare le condizioni normali si sono rese necessarie progettazioni di interventi straordinari, utilizzando sia le sabbie provenienti dall’eccezionale accumulo nell’area della foce del fiume Bruna, che quelle a ridosso (lato destro) del pennello soffolto del porto canale. Un progetto per una spesa complessiva di 719mila euro, dei quali 670mila di contributo regionale.

«Le riprofilature eseguite – ha spiegato il sindaco Giancarlo Farnetani – erano fondamentali per consentire alle nostre spiagge di essere fruibili in totale sicurezza. Un intervento indispensabile che permetterà alle strutture balneari di lavorare tranquillamente». E nei prossimi giorni inizierà anche l’escavo nel porto canale: altro lavoro molto atteso e che non dovrebbe intralciare il transito delle barche durante il giorno. —

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