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La scuola ora è intitolata a Falcone e Borsellino Una toccante cerimonia

La scuola ora è intitolata a Falcone e Borsellino Una toccante cerimonia

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Gavorrano. È stata una cerimonia toccante, culminata nel momento in cui è stata scoperta la targa con il nuovo nome della scuola, fino a quel momento celata dietro un drappo verde. Adesso l’Istituto comprensivo di Gavorrano e Scarlino è intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, la cui celebre foto – che li ritrae sorridenti, insieme – campeggia sopra il frontone dell’ingresso.

Per un’intera mattinata, la scuola, con la dirigenza, i docenti e il personale scolastico, le autorità, le forze dell’ordine, la comunità e soprattutto i bambini e i ragazzi che frequentano l’istituto sono stati protagonisti di un momento che va oltre le celebrazioni della settimana in cui si ricorda il ventinovesimo anniversario della strage di Capaci, 23 maggio del 1992. Tutti hanno voluto celebrare il messaggio dei due giudici, il loro insegnamento, la loro statura morale e umana, che li ha trasformati in un simbolo della legalità e della lotta contro tutte le mafie. Un messaggio e un insegnamento che per primo deve partire dalle scuola, dai bambini, dai ragazzi, perché le idee che hanno animato i due magistrati e che la violenza mafiosa non è riuscita a fermare, continuino a camminare sulle gambe di altri uomini, per riprendere una frase di Falcone.

«La scuola è da sempre impegnata nell’educazione alla legalità, al rispetto dei diritti – ha spiegato la dirigente Bianca Assunta Astorino – e questa giornata è una ulteriore conferma del percorso già avviato per mantenere viva la memoria di Falcone e Borsellino. Le loro parole e il loro esempio devono esser un monito e un modello per i più giovani, dai quali una società non può prescindere se vuole essere migliore e più giusta». Nel corso della giornata bambini e ragazzi hanno presentando diversi contributi: dall’esecuzione dell’inno di Mameli al momento in cui è stata scoperta la targa, all’esecuzione della coreografia nella sala I Bagnetti sulle parole della canzone “Pensa (anti mafia song)”, di Federico Moro, conclusa con la composizione di un puzzle gigante con i volti di Falcone e Borsellino, alla lettura del testo che riporta la soddisfazione e l’orgoglio di tutti gli alunni per la nuova intitolazione del loro istituto, fino al rap originale dedicato alla legalità composto a scuola, riprodotto inizialmente in video e concluso dal vivo nella parte finale da due alunni, alla significativa interpretazione del loro concetto di legalità. Infine la lettura della “Lettera di Manfredi” con l’allestimento della scrivania di Paolo Borsellino, illuminata da un fascio di luce, che ha suscitato commozione da parte di tutti. Poi la lettura del messaggio inviato dalla Fondazione Borsellino-Progetto Legalità e il collegamento in diretta con la Fondazione Falcone.

Erano presenti il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Michele Mazzola, il sindaco di Gavorrano Andrea Biondi, l’assessore del Comune di Scarlino Michele Bianchi, la dirigente dell’Ufficio scolastico regionale della Toscana Renata Mentasti, che hanno sottolineato tra l’altro il valore dell’educazione alla legalità e alla lotta contro tutte le mafie. — © RIPRODUZIONE RISERVATA

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