Il Tirreno

Grosseto

orbetello 

Sos erosione, parte il ripascimento tampone

Ivana Agostini
Sos erosione, parte il ripascimento tampone

Costa divorata dal mare. Al via i lavori lungo un chilometro e 200 metri di litorale in concessione agli stabilimenti

3 MINUTI DI LETTURA





ORBETELLO. Partiranno fra oggi e domani i lavori di ripascimento nella zona di Campo Regio. Si tratta di un intervento tampone per permettere agli stabilimenti balneari danneggiati dall’erosione di portare avanti la stagione balneare nel migliore dei modi.

Questa fase di sistemazione della spiaggia riguarderà circa un chilometro e 200 metri di litorale. Interesserà la spiaggia in concessione ai villaggi turistici e ai campeggi Africa, Golfo, Gabbiano, Hawaii e Camporegio. Per questo intervento la Regione Toscana ha stanziato circa 500mila euro.

Il ripascimento dovrà concludersi entro il 30 giugno. Il leggero ritardo sulla tabella di marcia è dovuto a dei problemi relativi alla verifica bellica. Il lavoro è stato affidato alla ditta Tecnometa con sede a Nola in provincia di Napoli. Il Comune, in accordo con la Regione Toscana, aveva sollecitato l’intervento necessario dopo le mareggiare invernali che, ogni anno, mangiano un po’di spiaggia lungo la costa maremmana.

In alcuni campeggi i turisti sono già arrivati e per il momento, visto che l’affluenza non è ancora massiccia, hanno ancora spazio per poter prendere il sole stendendo i loro asciugamani al sole.

Diverso sarebbe se fosse già agosto e queste fossero le condizioni della spiaggia: non ci sarebbe posto per tutti. Per questo, alcuni stabilimenti, già da tempo, hanno provveduto a organizzarsi con pedane dove i turisti possono stendere i loro asciugamani e godersi la tintarella.

Il rinascimento che prenderà il via fra oggi e domani ha solo la finalità di tamponare la situazione in attesa di un intervento più strutturale che partirà a breve e che riguarderà l’installazione di barriere soffolte al largo.

Questo intervento, a differenza di quello tampone che durerà circa due settimane, dovrebbe concludersi in circa un anno e mezzo.

Il progetto prevede la realizzazione di sette barriere soffolte (ne sarà aggiunta un’ottava in corso d’opera) di forma ellittica a circa 150 metri dalla riva e distanti l’una dall’altra circa 240 metri.

Questo è un intervento atteso da anni perché dovrebbe servire a tutelare la spiaggia dall’erosione contenendo anche il propagarsi del cuneo salino verso l’interno.

Il master plan degli interventi prevede opere anche in altre zone del litorale, dalla Giannella fino ad arrivare ad Ansedonia.

Qui la tutela della spiaggia e della duna permetterà non solo ai bagnanti di godersi il mare ma anche lo sviluppo sportivo dell’itera area in favore dei tanti appassionati di surf.

L’erosione, ogni anno, mangia metri di spiaggia e li sottrae a tutti coloro che arrivano in vacanza o che, in passato, aveva acquistato un casa in riva al mare, con molta spiaggia e adesso si ritrovano solo sassi e, in alcuni casi, nemmeno quelli. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa