Sicurezza
«Culicchi, l’uomo giusto» Sce plaude alla candidatura
Sinistra civica ecologista è, con Si e Articolo uno, nella coalizione con Pd e M5s Marco Giuliani: «Porteremo le idee e le visioni che sono mancate finora»
Francesca Ferri
grosseto. «Sicuramente Leonardo Culicchi è la persona che rappresenta di più il percorso di questi mesi. Forse anche più di altri candidati civici che erano stati proposti. È sempre stato uno di quelli che noi di Sinistra civica ecologista abbiamo messo in campo. Penso sia una buona candidatura».
Marco Giuliani si dice «soddisfatto» della scelta – sancita venerdì sera dal direttivo del Pd – di candidare il segretario dell’Unione comunale del Pd di Grosseto a sindaco del capoluogo maremmano.
Un’approvazione non scontata per la sinistra «a sinistra del Pd», quale è Sce, uno dei tre partiti di sinistra, insieme ad Articolo uno e a Sinistra italiana, che formano la coalizione con il Pd e con il Movimento 5 stelle in vista delle elezioni amministrative del prossimo autunno. Il confronto ha coinvolto anche Rifondazione comunista che però al momento non si è ancora espressa sulla candidatura di Culicchi.
Sinistra civica ecologista è un partito nato subito dopo le elezioni regionali.
«Il nostro raggruppamento esiste solo in Toscana – spiega Giuliani – e il nostro obiettivo è riunire la sinistra a sinistra del Pd, escluso chi ha posizione iperideologiche come Barzanti e Rizzo, in un rapporto collaborativo con il Pd, che è il partito più grande».
Abbassate le armi con il Pd, questo è il tempo di lavorare insieme. «La nostra idea di fondo – spiega ancora Giuliani – è fare i conti con il Pd, sicuramente, ma anche di superare i limiti, gli errori e i ritardi sia del centrodestra che del centrosinistra».
Tra i rimproveri più significativi c’è quello, per il centrosinistra di governo, di essersi differenziato poco dal centrodestra di governo. Nella realtà locale, prosegue Giuliani, «c’è stato un appiattimento sull’ordinaria amministrazione, sui lavori pubblici, su cose che chiunque governi, sia di destra che di sinistra, farebbe comunque, mentre sono mancate le visioni, le idee».
E sono proprio queste che Sce intende portare come dote personale nella corsa per la fascia tricolore del capoluogo maremmano. «Per noi – spiega Giuliani – la questione fondamentale è quella ambientale che deve permeare lo sviluppo, l’urbanistica e tutti gli ambiti. C’è poi la questione sociale della città aperta e multietnica». Ma quel che propone Sce è un cambio di approccio alla gestione della cosa pubblica, «basato – spiega Giuliani – sul concetto di “cura”, che è il cuore della cultura femminista. Vorremmo che questo concetto di cura fosse messo al centro: cura dell’ambiente, cura della città, cura delle persone, cura di coloro che arrivano, cura degli animali. Un approccio che consente di affrontare le cose in modo rivoluzionario».
Per tutto questo, la persona giusta – secondo Sce – è Culicchi. Ma perché, dunque, se la figura del segretario dell’Unione comunale del Pd grossetano piace così tanto, non si è proposto subito lui come candidato?
«Ci ha bloccato l’idea di individuare una donna, e una civica, come candidata sindaca – spiega Marco Giuliani – e si è lavorato in questo senso». La candidata non è stata trovata e anche il candidato civico che pareva a un passo dall’investitura, l’architetto Giovanni Fontana Antonelli, alla fine ha rinunciato. —
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