Proteste
Vaccini: niente sms di rinvio, ancora caos
Doccia fredda per chi venerdì 4 giugno aveva il richiamo Pfizer: solo un cartello informa che le somministrazioni slittano al 25 giugno
GROSSETO. Nuovo pasticcio per i richiami dei vaccini a Grosseto. Chi ieri si è presentato al centro vaccinale allestito al cinema Aurelia Antica per ricevere la seconda dose del siero Pfizer ha trovato la porta chiusa e un cartello lapidario: «Le seconde dosi Pfizer, programmate per il 04/06/2021 sono state spostate al 25/06/2021 come da disposizione del comitato tecnico scientifico».
Peccato che, come da buona organizzazione, sarebbe stato il caso di avvisare prima, magari – visto che il 21° secolo non difetta di tecnologia – con un sms o una telefonata. E invece tutto quello che i vaccinandi si sono trovati davanti è stato un foglio attaccato al muro.
Che il richiamo del vaccino Pfizer sia stato posticipato al 42° giorno dopo la prima dose è stato deciso nelle scorse settimane. Non spetta però, di certo, ai semplici cittadini ricalcolare l’appuntamento. Né va dato per scontato che tutti sappiano di questa novità.
Inutile provare a descrivere lo sconcerto e la rabbia di chi ieri si è presentato all’appuntamento, ignaro di tutto. Ieri a stropicciarsi gli occhi davanti a quel cartello c’erano persone arrivate da ogni angolo della provincia, persone anche con problemi di salute che hanno raggiunto Grosseto con non pochi sforzi, facendosi accompagnare da qualche parente; persone che hanno dovuto chiedere un permesso per assentarsi dal lavoro, o affidare i bambini ai nonni o a una baby sitter. C’è chi aveva pianificato le vacanze contando di fare ieri la sua bella dose. Per tutti, tutto rimandato.
«Io avevo appuntamento alle 17,30, non ho ricevuto nessun avviso, nessun messaggio. Ho solo visto quel cartello quando sono arrivata. È una cosa indecente», lamenta Valentina Corsetti, 37 anni, presidente dell’associazione di volontariato Musical-mente. «Io – dice – ho avuto la prima dose il 14 maggio e oggi (ieri per chi legge) dovevo fare il richiamo. Con me c’erano molte persone con problemi di salute. Molti venivano da fuori. Non è questo il modo di fare le cose».
Già nei giorni scorsi il sistema di avviso tramite sms, gestito dalla Regione Toscana, ha fatto flop. Il 19 maggio non ha avvisato i vaccinandi, prenotati per l’indomani mattina, che le dosi non sarebbero arrivate. In centinaia si presentarono puntuali all’appuntamento, e dovettero aspettare fino al pomeriggio, sommandosi con coloro che avevano l’appuntamento dopo pranzo. Il caos. L’Asl si scusò e parlò di un «problema tecnico informatico».
Ieri, però, a chi chiedeva lumi, il personale presente – che non ha responsabilità in questo pasticcio – spiegava di aver ricevuto l’ordine di avvisare le persone, eventualmente non raggiunte dall’sms, man mano che si sarebbero presentate.
Al netto di questi intoppi, la campagna vaccinale procede. A ieri le dosi fatte in provincia erano 132.348 (88.126 prime dosi e 44.222 seconde), 5.357 in più rispetto a martedì.
Oggi e domani sono previsti due nuovi open day Pfizer. Oggi dalle 20 alle 23 alla Fonderia 1 di Follonica (100 dosi). Domani dalle 14 alle 20 al locale Kronos di Castel del Piano (200 dosi) e dalle 20 alle 23 all’Aurelia Antica di Grosseto (200 dosi).
Intanto ieri si è registrato il primo decesso dopo quasi un mese. Il bollettino dell’Asl riporta undici nuovi casi su 424 tamponi (sette tra 50 e 64 anni, due tra 19 e 34 e uno sotto i 18 anni). Ventuno i ricoverati in malattie infettive, nove in terapia intensiva. Dieci in guariti. —
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