Lutto
Mai più in laboratorio La Lav porta al Crasm tre macachi veronesi
semproniano. Altri tre macachi, usciti da laboratori di sperimentazione, sono stati portati ieri al Crasm di Semproniano dalla Lav. Sono tre maschi, uno di 30 e due di 20 anni, che si uniscono ai circa 40 macachi già presenti al Centro, diretto da Marco Aloisi, anch’essi provenienti da laboratori universitari.
I tre esemplari provengono dal Dipartimento di neuroscienze dell’università di Verona, che ha deciso di aderire al programma della Lav e di non fare più sperimentazione su questi primati. I tre animali sono arrivati ieri pomeriggio e saranno ora inseriti nel progetto di riabilitazione, per cercare di dimenticare gli anni di esperimenti sul cervello, e sono affidati ora a veterinari e personale specializzato in primati.
«Un macaco non è un essere umano – spiega la biologa Michela Kuan della Lav – e il modello animale è fuorviante in oltre il 95 per cento dei casi». «Quella di Verona è la terza università che decide di non sperimentare più sui primati e di affidarli alla Lav», dice il presidente nazionale Gianluca Felicetti. —
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