Sicurezza
I giovani e la Costituzione E il prefetto per loro cita Battiato
Dagli studenti sono giunte anche proposte per modificare la Carta a tutela dell’ambiente
il confronto
Istituzioni e studenti a confronto, ieri, per parlare di Costituzione. L’incontro è stato voluto dal prefetto Fabio Marsilio per dare seguito al progetto “Forte per Costituzione” al quale, un anno fa, Tv9, Polo Universitario, Prefettura, Tribunale e Università hanno dato vita: una cinquantina di pillole televisive sulla Carta, con l’obiettivo di portare questi semi nelle scuole.
L’iniziativa che si è svolta ieri, online, ha avuto come protagonisti gli studenti di nove istituti superiori della provincia di Grosseto che hanno illustrato i lavori fatti proprio sulla Costituzione. L’istituto Pietro Aldi ha riflettuto sulla compressione delle libertà, subita in questi lunghi mesi di emergenza sanitaria da coronavirus. Libertà giustamente limitate – ha spiegato Filippo Detti (IV F) – a tutela del diritto alla salute, senza nascondere i limiti della didattica a distanza, la sofferenza del non potersi incontrare fisicamente. Da Follonica, Paride Mischi (IVB liceo scienze applicate) ha illustrato come matematica e calcolo delle probabilità aiutino a tranquillizzare sull’affidabilità dei tamponi, mentre Asia Panucci (IV C liceo scienze sociali) ha raccontato la sfida di parlare ai bambini più piccoli di diritto alla salute e di ciò che significa anche in termini di stili di vita e di comportamenti. La figura di don Milani e il suo rimprovero alla scuola, di essere più attenta alla grammatica che alla Costituzione e al principio di uguaglianza sostanziale, sono stati al centro dell’intervento di Martina Brogi (II liceo economico sociale Rosmini di Grosseto). I ragazzi del Manetti-Porciatti, Lucia Cortino (II A) e Andrea Kakuli (I B) hanno presentato, rispettivamente, un lavoro sulla parità di genere e uno che hanno chiamato “elogio della diversità”. Benedetta Berna, del V anno dell’istituto Zuccarelli di Pitigliano ha parlato del lungo cammino, ancora non finito, di emancipazione della donna. Le differenze religiose e la possibile integrazione, che già si vive nella classe, sono gi argomenti affrontati da Giulia Zitarosa e Christian Cerboneschi (III A istituto Lotti di Massa Marittima). Con Gor Poghosyan, maturando del nautico di Porto Santo Stefano, si è parlato del cammino fatto, a parte da Beccaria, sul fronte dell’abolizione della pena di morte. I ragazzi del Leopoldi II di Lorena, ha spiegato Erika Mascolo (II G), hanno anche elaborato alcune proposte di modifica della Costituzione nel senso di una maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale e alla tutela delle future generazioni. Non ultimi, i ragazzi del liceo artistico – Tommaso De Pirro, Gemma Terrosi e Aurora Viti – si sono collegati dal Museo di Storia Naturale dove era stata appena inaugurata una mostra con i loro lavori – animali marini realizzati con i rifiuti – frutto di un percorso legato al rapporto tra la Costituzione e la tutela dell’ambiente. «Una rappresentazione puntuale, articolata e consapevole» ha commentato il prefetto concludendo i lavori. Citando Battiato, il prefetto Marsilio ha sottolineato la capacità dei ragazzi di «trovare l’alba dentro l’imbrunire», capacità che i giovani hanno manifestato in questo momento così difficile. –
Enrico Pizzi
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