Gioco
I fondali mozzafiato dell’isola del Giglio svettano in piazza del Parlamento
Una gigantografia azzurra è appesa su ponteggi bianchi: uno “spot” per invogliare alle vacanze. E per ripartire
la PROMOZIONE
Lina Senserini
Solo a vedere l’immagine delle profondità del mare dell’isola del Giglio, che spicca azzurro sul bianco della copertura delle impalcature, viene voglia di tuffarsi.
Siamo a Roma in piazza del Parlamento e, su uno dei lati che delimitano lo spazio rettangolare verso via dei Prefetti, non passa inosservata la gigantesca foto dei fondali del Giglio che copre i ponteggi per il restauro di un palazzo e sulla quale spicca la frase “Vacanze italiane”.
Sotto, è riportato il logo del portale dedicato ai soggiorni sull’isola, www.visitgiglioisland.com, che raccoglie tutte le informazioni su cosa fare, come organizzare la vacanza in ogni periodo dell’anno.
L’obiettivo del Comune, delle associazioni e della Pro loco isolana, che hanno promosso questa e altre iniziative, è invogliare alla vacanza e a visitare una delle isole più belle del Mediterraneo, un segnale di ripartenza dopo lunghi mesi di stop a quasi tutte le attività.
A questo ha pensato anche Giulio Filippini, romano ma gigliese per metà, come ci tiene a specificare, dato che sull’isola ha passato molto del suo tempo, da quando il nonno qui fece costruire una casa.
Il suo lavoro principale è quello delle protezioni sponsorizzate per i cantieri edili nelle città, ma da qualche tempo ha rilevato anche il ristorante Da Ruggero, a Giglio Porto, e ha deciso di utilizzare la prima delle sue attività per promuovere le bellezza della sua terra d’adozione.
«Questa foto suggestiva, con il nome dell’isola bene in vista, i riferimenti internet e il qr code per vedere anche un video, è il nostro messaggio di speranza per ricominciare, per tornare pian piano alla normalità dopo un periodo durissimo. E da parte mia è anche un omaggio a una terra aspra e generosa allo stesso tempo, come solo le isole sanno esserlo».
Dato che Filippini lavora in prevalenza a Roma ma ha cantieri in giro per l’Italia, potrà capitare di vedere ancora scorci di mare e paesaggi gigliesi, che fanno bella mostra di sé a grandezza di facciata.
«Questo tipo di pubblicità rientra nelle attività che mettiamo in campo periodicamente per promuovere la nostra isola, insieme all’associazionismo locale», spiega il sindaco Sergio Ortelli, che ricorda come anche lo scorso anno, sempre a Roma, venne utilizzata l’immagine del Giglio per le coperture sponsorizzate di alcuni cantieri.
L’isola è praticamente un marchio, da qualche settimana anche della birra, come ha raccontato al Tirreno l’ideatore del progetto, Antonio Corsano.
«Stiamo cercando di ripartire – aggiunge Ortelli – e lo facciamo offrendo a chi sceglie il Giglio, oltre alla bellezza unica dell’ambiente e alla nostra ospitalità, anche un ricco programma culturale di sette eventi che si svolgeranno durante l’estate, in aggiunta ad altre serate già in programma».
Insomma, si guarda al futuro con speranza. «Siamo pronti a rimetterci in moto, insieme a tutti quelli che amano la nostra isola. Del resto, siamo abituati alle ripartenze», conclude il sindaco. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
