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l’iniziativa  

Stop alle truffe agli anziani Ecco la campagna che li aiuta

Gabriele Baldanzi
Stop alle truffe agli anziani Ecco la campagna che li aiuta

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Gabriele Baldanzi

grosseto. Spesso si legge di truffe, tentate o riuscite, ai danni di persone anziane. Truffe a domicilio, per strada, sui mezzi di trasporto e online. Episodi che, oltre a recare danni materiali alle persone coinvolte, lasciano anche esiti psicologici pesanti, con cui si perde la fiducia nelle proprie capacità e nell’altro. Si chiama “Over to over” il progetto promosso dal comune di Grosseto – in collaborazione con la Prefettura, ma realizzato operativamente da Coeso Società della Salute e da Simurg Ricerche – per prevenire le truffe agli anziani. A monte è prevista un’azione di informazione per svolgere la quale si è costituita una rete di supporto che si chiama, appunto, “Over to over”, anziani che parleranno agli anziani, campagna che si articolerà nei mesi estivi, periodo in cui, di solito si assiste a un aumento dei tentativi di truffa ai danni di persone sole. Ma in cosa consiste Over to over? Nello specifico si prevedono quattro azioni: la mappatura della situazione sociale ed economica delle persone ultrasessantacinquenni che vivono sul territorio attraverso la somministrazione di un questionario, la creazione di infopoint itineranti, dove le persone potranno ricevere informazioni e materiale illustrativo sul progetto, la creazione di una rete di volontari che possano agire da supporto per le persone sole e infine uno sportello di sostegno per chi è stato vittima di truffa.

Il sindaco di Grosseto parla anche di numeri. Dei 21mila anziani presenti nel comune circa 1.600 sono persone-facili vittime. «Proveremo a coinvolgere la rete che circonda gli anziani – spiega il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – Una rete fatta di figli, nipoti, parenti, amici e vicini. Una sinergia importante per far comprendere che non bisogna vergognarsi di chiedere aiuto». «Le truffe agli anziani, purtroppo, possono verificarsi in tante circostanze – sono parole dell’assessore alla sicurezza Fausto Turbanti – e gli anziani truffati si sentono in colpa. Questo determina paura e insicurezza. Il nostro obiettivo è prima di tutto informare per prevenire, ma anche ribadire che i nostri agenti sono al fianco dei cittadini e sono pronti a raccogliere segnalazioni e richieste di aiuto».

Secondo le statistiche della Prefettura, le truffe agli anziani sono diffuse anche a Grosseto e sono in crescita: le vittime di truffe e frodi informatiche tra chi ha più di 65 anni sono state, nel 2017, 85 di cui 40 proprio a Grosseto, 97 nel 2018 (di cui 58 a Grosseto) e 126 nel 2019 (di cui 62 a Grosseto). –

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