Il Tirreno

Grosseto

CONTROLLI

Maximulta a un'imbarcazione da pesca

La Guardia Costiera
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La Guardia Costiera

Controlli intensificati da parte della Guardia Costiera: il mezzo sanzionato si era reso invisibile di notte al sistema satellitare

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PORTO SANTO STEFANO. Maximulta a una barca da pesca professionale, pizzicata dalla Guardia Costiera  fuori regola.

Con l’arrivo dell'estate si intensifica l’attività di controllo sull’intera filiera della pesca a tutela dei consumatori e della conservazione dell’habitat marino in un momento che vede aumentare in modo importante la domanda di prodotti ittici, in particolare nelle località turistiche balneari: 113 ispezioni, 16 illeciti di cui 1 a carattere penale, oltre 4.000 chili di prodotti ittici e 6 attrezzi da pesca sottoposti a sequestro. Sono i numeri di un’operazione condotta la scorsa settimana sull’intero territorio regionale dalla Direzione marittima della Toscana sotto il coordinamento del direttore marittimo, capitano di vascello Gaetano Angora.

Ammonta a 21.000 euro il totale delle sanzioni inflitte per violazione delle norme sull’esercizio della pesca e sulla commercializzazione dei prodotti che, in un caso, hanno portato alla denuncia del titolare di una pescheria per vendita di specie ittiche vietate dalla normativa europea.

Con l’ausilio dei sistemi di monitoraggio del traffico sulle attività di pesca, è stata intercettata un’imbarcazione da pesca professionale di Porto Santo Stefano che nelle ore notturne, durante l’attività di pesca, si è resa invisibile al sistema di localizzazione satellitare. Al comandante è stata comminata una sanzione amministrativa di 2.000 euro. 

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