Sicurezza
Sant’Erasmo, la reliquia scortata dai pescherecci
PORTO ERCOLE. Mattina con qualche nuvola, ieri, ma il mare era fortunatamente calmo e così l’evento tanto atteso nella comunità portercolese si è svolto per il verso giusto, alle prime luci del mattino grazie a don Adorno della Monaca, il parroco di Porto Ercole che ha messo a segno la tradizionale processione a mare con la reliquia di Sant’Erasmo. La statua del santo, patrono della frazione argentarina, alle 6,20 è stata imbarcata a bordo di un peschereccio che è partito – ovviamente con parroco a bordo – nello spettacolare mare del promontorio dove ha fatto un ampio giro prima di tornare al porto, accompagnato dai pescherecci. Don Adorno ha sottolineato le difficoltà in tempo di pandemia: le restrizioni hanno inciso pesantemente sulla vita religiosa della comunità, per cui «la partenza di questa processione a mare è stata per me una liberazione», ha detto con emozione. In passato la tradizionale processione a mare del santo era accompagnata da corteo musicale, banda e spettacolo pirotecnico. Quella di ieri è stata un momento comunque emozionante proprio grazie all’impegno di don Adorno, che è stato raggiunto presto in banchina (prima dell’imbarco) da decine di abitanti per immortalare la partenza del santo a bordo del peschereccio “Primo”. Erano due le barche identificate per il trasporto del santo, tra quelle non utilizzate in passato. Oltre a Primo, anche Augustus. — El. G.
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