Sicurezza
L’assessora tra i bagnanti «Qualcosa va migliorato»
scarlino. È arrivata di buon mattino e si è messa in mezzo di strada, a parlare con i turisti che hanno raggiunto il parcheggio di Cala Violina, per spiegare a chi non conosceva la procedura come poter fare per accedere alla spiaggia. Silvia Travison, assessora al turismo del Comune di Scarlino, ci ha messo la faccia e non solo nel primo giorno del nuovo sistema di prenotazione degli accessi.
Assieme ai responsabili delle Bandite di Scarlino e agli operatori della cooperativa che gestisce il servizio ha accolto tutti senza tirarsi indietro, sia chi si è presentato con regolare ticket acquistato da casa sia chi si è trovato di fronte la novità ignaro delle procedure da seguire. Cercando di accontentare tutti e di spiegare anche nel dettaglio come poter fare per acquistare il tanto agognato pass verso una giornata di sole, mare e natura. Riuscendo pure a stemperare qualche animo non proprio tranquillo. «Siamo consapevoli di dover gestire una situazione che vede molte persone non al corrente della procedura – spiega l’assessora fra un turista e l’altro in fila – nonostante l’ampio risalto dato alla novità purtroppo non è possibile raggiungere sempre e comunque tutti. La situazione in spiaggia è tranquilla, bisogna gestire la situazione al parcheggio ma confidiamo su un miglioramento dell’organizzazione nei prossimi giorni, oggi abbiamo iniziato proprio durante un ponte per tarare il sistema in una giornata molto intensa. Qualche turista ci ha segnalato delle criticità non tanto nella prenotazione quanto nel sistema di pagamento: la procedura deve però obbligatoriamente passare attraverso PagoPa, il sistema dei pagamenti a favore delle pubbliche amministrazioni come appunto il Comune di Scarlino. Abbiamo fatto dei test, abbiamo cercato di limare le difficoltà che sono emerse ma qualcosa va ancora sistemato soprattutto perché è un progetto che è partito da un giorno, anche l’ipotesi di lasciare una cassa aperta per il last minute non è praticabile. Siamo consapevoli di dover risolvere qualche problema e ci stiamo lavorando. La risposta tutto sommato riteniamo che sia stata positiva, anche il sito internet per la prenotazione l’abbiamo pensato più semplice ed essenziale possibile. Questa scelta è un provvedimento importante fatto in accordo con la Regione Toscana ma è doveroso per avere un approccio con la spiaggia diverso da quello senza alcun controllo».— M.N.
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