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Il capitano Lelli torna a vincere: il Giro d’Italia in e-bike è suo

Il capitano Lelli torna a vincere: il Giro d’Italia in e-bike è suo

Il team guidato dall’ex professionista ha tagliato il traguardo di una gara speciale

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MANCIANO. La squadra capitanata da Max Lelli, ex ciclista professionista mancianese, ha vinto il Giro-E, ossia un giro d’Italia in bici elettrica. Si tratta di un evento cicloturistico organizzato da Rcs Sport durante il Giro d’Italia, voluto dal suo amministratore delegato Paolo Bellino, sulle stesse strade e nelle stesse date del Giro d’Italia che ha come scopo quello di far vivere a tutti gli amanti della bicicletta, ciclisti amatori o ex professionisti, l’esperienza di percorrere le strade del Giro d’Italia nelle stesse giornate della corsa rosa.

L’evento era quest’anno alla terza edizione. Tutto il percorso ricalca quello disegnato per il Giro d’Italia, cambia solo la località di partenza di tappa.

La classifica finale quest’anno è stata vinta dal Team Enit, Ente nazionale del turismo italiano, che oltre alla presenza di Lelli poteva contare, nell’ammiraglia, sull’altro ex professionista mancianese, Roberto Moretti, in qualità di direttore sportivo, e Giacomo Daviddi, altro grossetano doc che ha sostenuto il doppio ruolo di meccanico e di vice capitano in corsa, in alcune tappe.

«Si tratta di un modo per far conoscere le bici elettriche: tutti possono andare in bicicletta con le e– bike – spiega Lelli – La competizione, in questo caso, passa in secondo piano anche se poi, noi capitani, nella volata finale, diamo il massimo. Team Enit è presente in 28 sedi nel mondo e ha avuto come scopo principale quello di far conoscere gli angoli della nostra Italia, utilizzando le strade del giro stesso, invitando tra gli ospiti-partecipanti giornalisti, blogger italiani e stranieri che potessero raccontare questa fantastica esperienza».

Il gruppo Enit, oltre a essere sponsor del giroE, era anche la radio ufficiale del giro con Visit Italy Web Radio. Oltre a blogger e giornalisti nazionali e stranieri hanno pedalato con la squadra di Lelli campioni del calibro di Jury Chechi, Manuela Di Centa, Moreno Argentin, Andrea Lo Cicero, Roberto Conti; personaggi dello spettacolo come Giorgio Mastrota e sua figlia Natalia Mastrota, il segretario generale del ministero del turismo Lorenzo Quinzi e il sottosegretario Bruno Tabacci, tutti hanno dato il loro contribuito sia per la vittoria del team sia per enfatizzare il messaggio di Enit per la conoscenza dell’Italia.

Max Lelli, è un ciclista con un passato glorioso – quattordici presenze al Tour de France, e vittorie di tappe di montagna al Giro d’Italia di cui è arrivato terzo e quarto. Da quando ha smesso nel 2004, nel suo agriturismo in Maremma si diletta a portare in giro in bici tutti i turisti che arrivano da ogni parte del mondo, anche quelli che su una bici non ci sono mai saliti.

«La bici elettrica permette a tutti di fare lunghi percorsi e di fare turismo sostenibile e anche con la famiglia. Molto spesso, quando uscivamo per lunghe passeggiate con le bici muscolari, chi restava ad aspettare si annoiava. La bici elettrica, invece, permette a tutti di fare lunghi percorsi. Non è vero che non si fa fatica. Decide chi è sopra alla bici come dosare le forze». Lelli anche in questa occasione ha portato in dote tutta la sua esperienza e il suo carisma. –

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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