Il Tirreno

Grosseto

Arrivate dall’Africa le sterne nidificano nelle isole artificiali

I.A.
Arrivate dall’Africa le sterne nidificano nelle isole artificiali

Dopo la nascita di tre splendidi falchi pescatori  nell’Oasi Wwf è la volta delle “rondini di mare” 

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l’evento

Buone notizie dalla Riserva naturale e dall’Oasi Wwf laguna di Orbetello dove una colonia di sterne o rondini di mare è stata salvata dall’estinzione. Dopo la nascita di tre falchi pescatori, nati alcune settimane fa, adesso è la volta di questi esemplari.

«In questi giorni – spiega Fabio Cianchi, coordinatore delle oasi Wwf della provincia di Grosseto – grazie a un sistema di videosorveglianza sull’isola che ospita la colonia di sterne comuni abbiamo assistito alle prime schiuse di uova di questi splendidi uccelli, conosciuti anche come “rondini di mare” per la forma della loro coda, provvista di timoniere esterne più allungate come le rondini. Dopo la schiusa del primo nido hanno iniziato anche altri, perché la cova nella colonia cerca di essere più sincronizzata possibile». Le sterne arrivano in riva alla laguna, ogni anno, dai quartieri di svernamento dell’Africa subtropicale, percorrendo circa 9mila chilometri per poi ripartire a fine estate dopo essersi riprodotte.

«Per molti anni – spiegano dal Wwf – questa colonia ha rischiato di scomparire per l’allagamento dei nidi d’estate, ma grazie agli interventi proposti dal Wwf è uscita dalla crisi ed è molto florida». Il pompaggio della laguna, nel periodo della nidificazione, in più di un’occasione ha distrutto i nidi. Il Wwf, con il supporto della Regione, ha realizzato isole artificiali dove le sterne possono nidificare al sicuro. «Questo progetto, da anni, rientra nella collaborazione tra Wwf e Regione per la gestione della Riserva naturale e oggi – aggiunge Cianchi – può vantare la colonia più importante della costa tirrenica, essendo passata nel tempo da alcuni nidi ai 100 del 2020. Ci sono voluti alcuni anni per raggiungere questo risultato, ma grazie a questa collaborazione e all’aiuto di molti volontari, il lavoro di consolidamento, iniziato con una donazione del nostro presidente onorario Fulco Pratesi, ha dato risultati straordinari per la conservazione della biodiversità. La combinazione della nascita delle piccole sterne in concomitanza con la Festa dei Parchi ci rende particolarmente felici e vorremmo condividere questo evento, che si aggiunge alla nascita dei tre pulcini di falco pescatore, con chiunque desideri osservarli direttamente». Chi vuole informazioni può telefonare al 388 4231098 o scrivere a oasiorbetello@wwf.it. —

I.A.

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