Il dolore
Sicurezza nel borgo Centomila euro per 40 telecamere
GAVORRANO. Anche il Comune di Gavorrano si affida alla tecnologia per aumentare la sicurezza all’interno del vasto territorio amministrato. È infatti in corso in questi giorni l’installazione di quaranta nuove telecamere a circuito chiuso che andranno a implementare l’impianto di videosorveglianza comunale, uno sguardo in più a tutto vantaggio dei cittadini.
L’investimento previsto per il servizio è di circa 100mila euro con un finanziamento che andrà a coprire un quinto della spesa, e quindi 20mila euro, grazie a un contributo regionale mentre il resto dell’esborso sarà garantito dalle risorse reperite dal bilancio comunale. In dettaglio le nuove telecamere consentiranno di monitorare con maggior precisione gli accessi veicolari a Gavorrano e nelle frazioni con la rilevazione e la lettura delle targhe integrata nel sistema TargaManent. Inoltre, a seguito di confronti con le forze dell’ordine, sono state individuate aree urbane particolarmente sensibili da monitorare in maniera ancora più attenta tramite telecamere di ultima generazione, in particolare verranno utilizzate per questo tipo di controllo cinque telecamere panoramiche che consentono una visione a 360°, gli strumenti in questione sono dotati di quattro ottiche da 5MP ciascuna per una qualità complessiva di 20MP a telecamere, altri due terminali saranno invece degli smart bullet 4k in grado di inquadrare un angolo di circa 110°.
La centrale di controllo a cui faranno capo tutti i dati del sistema di videosorveglianza sarà la sala operativa del comando di Polizia municipale di Gavorrano. Il sistema TargaManent che permette la lettura integrata delle targhe delle auto in ingresso nel territorio comunale è realizzato dalla NetSpring, società soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della Provincia di Grosseto incaricata di gestire in modo unitario l’innovazione del sistema informatico per conto dei soci, fra i quali oltre la Provincia figurano anche numerosi comuni compreso quello minerario. L’impianto permetterà di controllare le targhe dei veicoli e, in caso di necessità ed emergenza, di avere a disposizione il numero, la data e gli orari del passaggio di un mezzo. Il dispositivo consentirà di entrare in rete con le altre realtà che hanno attivato TargaManent così da avere un controllo capillare su tutto il territorio. — M.N.
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