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Grosseto

il via libera 

Lottizzazione al Casalone «Zona ex Acli non più isolata»

Lottizzazione al Casalone «Zona ex Acli non più isolata»

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grosseto. Il nuovo quartiere sognato dalla Ricasoli Green Immobiliare Srl, si farà. Il consiglio comunale ha dato il via libera alla nuova lottizzazione in via Alberto Sordi. Un progetto che permetterà di riportare in città tutta la zona ex “Acli” che non sarà più isolata anche dal punto di vista dei servizi.

Il privato avrà l’onere di realizzare, quali opere di urbanizzazione, una rotatoria di accesso agli edifici su via Alberto Sordi, nonché la razionalizzazione del collegamento tra via Mastroianni e via Aurelia Antica. Il contributo relativo agli interventi edilizi, inoltre, sarà destinato al potenziamento delle infrastrutture per la mobilità afferenti ai sottopassi ferroviari esistenti all’ingresso sud della città, secondo le predisposizioni contenute nel Pums.

Su una superficie coperta di 500 metri quadrati, poi, verrà realizzato un edificio che sarà adibito a centro polifunzionale ciclo-turistico.

«Viale Sordi è la matrice centrale lungo la quale, nel corso di poco tempo, si sono sviluppati numerosi interventi residenziali sia di edilizia libera che di edilizia sociale, che sia impiantistica sportiva ed edilizia pubblica, per questo l’intento è quello valorizzarla al massimo – dice il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna – Con il piano attuativo diamo il via ad una serie di migliorie che riguardano soprattutto la viabilità, senza ulteriori costi per il Comune e quindi per la collettività».

«Nello specifico – continua l’assessore all’Urbanistica, Fabrizio Rossi – la realizzazione della rotonda di accesso al comparto degli edifici rappresenta una significativa soluzione per garantire la sicurezza dell’intersezione con la futura nuova viabilità di collegamento con via Lazzeretti che contribuirà a regolamentare il traffico su viale Sordi. È prevista una edilizia di qualità, con grandi spazi verdi, una fascia arborea di trenta metri sul lato della ferrovia e spazi pubblici verdi».

«Abbiamo voluto assecondare la vocazione di una zona che vede anche la presenza di numerosi impianti e campi sportivi – commentano sindaco e assessore – per questo abbiamo individuato come ulteriore opera a carico del soggetto privato, un centro che siamo certi diventerà un punto di riferimento per i ciclisti di tutto il territorio, un’autentica porta ciclabile del Parco della Maremma».—

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