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Grosseto

l’anniversario 

La libreria Chiti compie cinquant’anni

Michele Nannini
La libreria Chiti compie cinquant’anni

Inaugurata nel 1971 da Flavio e Anna, oggi a portarla avanti sono le figlie Ilaria e Raffaella: l’attività risale al 1930

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FOLLONICA. Cinquanta anni di servizio nella centralissima via Roma nella città del Golfo. Il traguardo lo taglia oggi la libreria Chiti, aperta nell’estate del 1971 e da allora punto di riferimento storico per generazioni di famiglie follonichesi. Flavio Chiti e Anna Semboloni sono gli iniziatori di questa lunga tradizione ma non furono i primi in assoluto a portare libri e articoli di cartoleria in quel fondo perché in via Roma una libreria c’era già, gestita da Luigina Orlandini che da parte sua si dedicò alla vendita di libri e prodotti di cancelleria nei quaranta anni precedenti tanto che l’avvio ufficiale di quel tipo di attività si può far tranquillamente risalire intorno al 1930.

La famiglia Chiti è quindi l’ultima di una serie di gestori che hanno fatto diventare il locale di via Roma come uno dei più storici e in grado di accompagnare piccoli e grandi follonichesi nella scelta dei libri di testo piuttosto che in volumi da leggere o regalare. Chi non ha passato almeno una giornata a ridosso dell’inizio della scuola in paziente fila per ritirare i propri fondamentali supporti per l’istruzione scolastica, quando quella della famiglia Chiti era una delle poche se non l’unica libreria a offrire questo servizio. Il tutto sempre e rigorosamente a conduzione familiare, una dimensione intima e raccolta che nemmeno l’avvento delle nuove tecnologie, dell’acquisto on line, delle grandi piattaforme digitali hanno minimamente scalfito. «Si va dal Chiti, vediamo se quel libro gli è arrivato», è una frase che può adattarsi a qualsiasi periodo storico e che rende la libreria Chiti quasi come sospesa nel tempo, sempre uguale ma in grado comunque di adattarsi al difficile mercato attuale. Il contatto fisico con i libri è stato ed è uno dei segni distintivi del lavoro di Flavio e Anna prima e delle figlie Ilaria e Raffaella adesso, senza mai dimenticare una particolare attenzione anche alle numerose produzioni locali che nei decenni si sono susseguite e che hanno raccontato magistralmente fatti, personaggi e aneddoti del territorio.

Dal Chiti era ed è possibile trovare sempre e comunque quella pubblicazione, quella dispensa, quell’uscita che magari con tanta fatica e un lungo lavoro di ricerca scrittori o semplici appassionati follonichesi erano riusciti a dare alle stampe, con la soddisfazione di vederla ben sistemata in vetrina perché tutti potessero ammirare, a fianco degli scrittori e degli autori più famosi, anche il frutto del lavoro di un figlio della città del golfo. Crisi, ristrettezze economiche, un mondo profondamente cambiato nei decenni non hanno interrotto questa meravigliosa storia. «L’attività proseguirà sempre nel tempo – spiegavano già qualche anno fa Flavio e Anna – grazie a Ilaria e Raffaella che con la stessa nostra passione stanno portando avanti la gestione nel solco della tradizione e di quella passione culturale che abbiamo sempre mantenuta viva al pubblico per tutti questi decenni».

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