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Arnie nell’area del Martellino per i 100 anni del Soroptimist
FOLLONICA. In occasione del centenario del Soroptimist il comitato locale Follonica e Colline metallifere ha donato al comune del golfo un’oasi delle api posizionata nell’area verde comunale del Martellino.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione e con il patrocinio e il contributo del Comune di Follonica e delle Bandite di Scarlino.
Ad accogliere le arnie per la conservazione e la riproduzione degli imenotteri il sindaco di Follonica Andrea Benini e l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri assieme alla presidente del Soroptimist del golfo Eleonora Di Buduo. Le strutture avranno anche un fine didattico visto che potranno essere studiate dai ragazzi della zona per comprendere al meglio la funzione che le api hanno in natura. «Sappiamo quanto la distruzione delle api porti alla distruzione del nostro ecosistema – dice il sindaco Andrea Benini – perché svolgono un ruolo insostituibile nell’impollinazione. In alcune regioni della Cina hanno provato a sostituire il lavoro delle api tramite i contadini acrobati, che provano a salire sui fragilissimi alberi in fiore».
Un metodo complesso e lunghissimo che evidentemente non può competere con il lavoro delle api: scommettere su questi insetti significa scommettere sul nostro futuro e quindi consentire condizioni di vita migliori a ciascuno di noi. «Non è più possibile ignorare l’impatto che avrebbe sull’ecosistema un’eventuale estinzione delle api – continua l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri – l’Onu ha istituito la giornata mondiale a loro dedicata per il 20 maggio, non si tratta di una questione meramente ambientale o legata al preservare la natura ma di una questione di vita o di morte per tutti noi. L’oasi del Martellino è solo il primo passo e la città di Follonica si candida a diventare città amica delle api».
La presidente del Soroptimist Eleonora Di Buduo ha espresso infine orgoglio per il progetto, con la proposta di donazione delle arnie presentata dal club follonichese che ha vinto fra tutte quelle inviate dai Soroptimist italiani diventando il simbolo del centenario dell’associazione. «È un progetto basilare per aumentare la sensibilizzazione verso la salvaguardia della vita delle api – dice Di Buduo – sono insetti fondamentali per la vita e la sopravvivenza di ciascuno di noi». — M.N.
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