Il Tirreno

Grosseto

verde maremma  

Protesta per gli Eurofighter «Il voli sono aumentati»

Giovanna Mezzana
Protesta per gli Eurofighter «Il voli sono aumentati»

Troppo rumore, alcuni residenti lamentano l’incremento dei passaggi nel cielo Appello all’aeronautica e al sindaco perché siano cambiati almeno gli orari

3 MINUTI DI LETTURA





Giovanna Mezzana

grosseto. C’è qualcosa che scandisce le giornate dei residenti di Verde Maremma: è il rombo degli Eurofighter che decollano dalla base aerea del Quarto Stormo, volano nel cielo, poi atterrano e ripartono. In realtà quel tuono si avverte in tutta la città. E da quasi un centinaio d’anni: l’aeroporto Baccarini nacque durante la prima guerra mondiale per diventare successivamente sede dell’aeronautica militare; ma la vicinanza in linea d’aria (e non solo) con il luogo del decollo e dell’atterraggio, indubbiamente, fa la differenza. Fino a ora i residenti di Verde Maremma non avevano mai protestato nel rispetto della missione della Forza Azzurra, ma oggi qualcosa è cambiato: ecco perché solo alquanto spazientiti.

«non ce la facciamo più»

Giovedì mattina si sono dati appuntamento in via Alluminio – la componente femminile è preponderante – per esporre al Tirreno le proprie ragioni e per lanciare un appello. Per farlo ci mettono la faccia: c’è Maria Rosaria Venturini, Angela Leonidi, Loriana Rosselli, Silvia Sacco, Pia Rusci, Lucia Di Giovanni, Giuseppe Piccinelli, Giancarlo Bonucci, Alessandro e Gian Piero Guerrini de Witt. Pur riconoscendo l’importanza del ruolo dell’aeronautica – «Questa è una base che serve tutto il Paese – rammenta Giancarlo Bonucci – è strategica e ha una grande operatività» – si sentono oppressi dall’incremento dei voli. «Se prima si sentivano a giorni alterni – prende la parola Maria Rosaria Venturini facendosi portavoce del sentire comune – adesso passano tutti i giorni: persino durante il lockdown per la pandemia da coronavirus ci hanno tenuto una grande compagnia...». Non solo. «Prima gli Eurofighter volavano all’incirca due volte al giorno – dettaglia ancora Venturini – adesso cominciano dalle 8 della mattina e vanno avanti fino alle 10, poi ricompaiono a mezzogiorno, quindi alle 16, e dopo le 20 fino alle 22». Qualcun altro fa notare che «non c’è sera che in famiglia si ceni facendo due chiacchiere. Si mangia e si sta zitti perché il rumore provocato dal sorvolo degli Eurofighter è assordante». «E se per caso sei stanco e vuoi coricarti prima delle 22? Devi attendere – aggiungono – che abbiano finito». Perché, si chiedono, questo aumento considerevole dei passaggi in cielo? C’è chi azzarda che «potrebbe essere un effetto della questione israelo-palestinese». Chissà. I velivoli militari avrebbero cambiato anche traiettoria: «Se prima andavano spesso verso mare e il rombo pian pian si attutiva – osservano – adesso puntano la Rugginosa, sorvolano la città e rientrano in linea di volo».

l’appello

Si rivolgono dunque alla Forza Azzurra e chiedono se sia possibile rivedere almeno gli orari di decollo, in modo che non coincidano con i momenti in cui le famiglie si riuniscono (a tavola, per esempio). E se il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna volesse farsi mediatore del dialogo tra cittadini e aeronautica raccogliendo la loro richiesta, ne sarebbero lieti. Già del resto il quartiere è oppresso dall’abominevole traffico che cavalca a tutte le ore il viale alberato, questione che i residenti giudicano «una battaglia persa». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa