Proteste
Minacce alla ex fidanzata «Diffonderò i video»
capalbio. La relazione era finita ma lui non si sarebbe rassegnato. Anzi, per un mese circa avrebbe cercato di fare di tutto per riprendere il rapporto. Anche qualcosa di illecito, come le minacce di divulgare a terze persone i video che li ritraevano in atteggiamenti intimi.
Un complesso di comportamenti che ha indotto la Procura ad aprire un procedimento per stalking nei confronti di un piombinese di nemmeno trenta anni. Questi, assistito dall’avvocato Antonio Marta, ha preferito non discutere le accuse e di fronte al giudice dell’udienza preliminare Sergio Compagnucci ha patteggiato la pena: un anno, con il beneficio della sospensione.
Il comportamento ritenuto persecutorio si sarebbe articolato in un arco di tempo compreso tra il settembre e la metà dell’ottobre dell’anno scorso. Il giovane uomo si sarebbe appostato sotto casa della ex, nella zona di Capalbio, e le avrebbe inviato dei messaggi con cadenza quotidiana: lo scopo sarebbe stato quello di convincerla a riprendere la relazione. Ma secondo l’accusa l’imputato si sarebbe spinto oltre: avrebbe minacciato di divulgare i video che li ritraevano in atteggiamenti intimi ma anche di utilizzare la carta Postepay della ragazza di cui aveva le credenziali, con lo scopo di sottrarle tutto il denaro. Ci sarebbero state anche delle offese.
Il giudice ha ritenuto sussistente l’aggravante del fatto commesso da una persona con la quale la vittima aveva intrattenuto una relazione sentimentale. —
P.S.
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