Il Tirreno

Grosseto

il circolo nautico 

La spiaggia del Cala Violina resta libera

M.N.
La spiaggia del Cala Violina resta libera

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Il sindaco Andrea Benini e il vicesindaco Andrea Pecorini escludono qualsiasi concessione balneare nel tratto di spiaggia in concessione al circolo Cala Violina alla Marina di Follonica nel quartiere di Senzuno, ipotesi avanzata nei giorni scorsi dai consiglieri comunali Charlie Lynn e Daniele Pizzichi che avevano puntato il dito contro l’amministrazione comunale.

«Nel piano di riqualificazione – commenta il vicesindaco Andrea Pecorini – sono stati inseriti elementi a margine del progetto come alcuni ombrelloni, a scopo decorativo e che non sottendono a nessuna volontà da parte dell’amministrazione di privatizzare la spiaggia di fronte al circolo Cala Violina. Quella parte di spiaggia, dove si trova la Play Area, è e resterà ad uso pubblico. I consiglieri hanno fatto bene a segnalarci questa cosa e abbiamo già dato disposizioni affinché venga fatta una correzione».

«È esclusa qualsiasi forma di stabilimento balneare o simili in quella spiaggia – precisa il sindaco Andrea Benini – che resta una delle aree pubbliche più importanti di questa città. Quella di fianco all’area in concessione al circolo Cala Violina, nell’area della Marina di Senzuno, è una spiaggia pubblica che ha una funzione fondamentale per il quartiere è la città, ci sono luoghi preziosi e significativi e vogliamo che sia sempre più vissuta come luogo pubblico arricchito in qualità e bellezza».

Anche Enrico Calossi di Follonica a Sinistra, chiamato in causa dai consiglieri di opposizione, precisa la sua posizione. «Quelle tavole sono relative ad aree limitrofe e pertanto presentano inesattezze e è utile che i consiglieri di minoranza abbiano segnalato questi errori. Inoltre, è curioso notare che Lynn e Pizzichi, appartenenti a liste che più di una volta hanno espresso la loro volontà di privatizzare molti aspetti della città come la Farmacia e la ex Colonia Marina, abbiano visto con preoccupazione lo spuntare di ben quindici ombrelloni. Siamo contrari alle privatizzazioni e per l’uso delle spiagge siamo a favore di una distribuzione equilibrata tra spiagge in concessione e spiagge totalmente libere. A notare la sollecitudine con la quale chiedono la realizzazione della spiaggia attrezzata per gli alberghi, prevista nell’area della duna a Pratoranieri che anche noi accettiamo, viene da pensare che forse vorrebbero più spiagge in concessione e quindi vorrebbero ridurre la spiaggia libera. Infine, su una cosa non sono assolutamente d’accordo con Pizzichi e Lynn. Infine mi piace ricordare che Follonica vive anche di altre attività economiche e non solo di turismo, tutti meritano rispetto e devono poter fruire della spiaggia, avendo la possibilità di scegliere tra le parti libere e quelle attrezzate».— M.N.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa