Sicurezza
Giochi, coro, terapie e dibattiti hanno dato scacco all’esclusione
Concluso il progetto di Alidaf e Lilt in collaborazione con enti e privati
Concluso con il seminario su: “Coronavirus malattia dell’anima. Il diritto alla serenità” il progetto “Scacco all’esclusione! Giovani risorse per sordi e udenti”.
I saluti, sulle note della canzone “Come un pittore” dei Modà, sono stati cantati e segnati in Lis (la lingua italiana dei sordi) da sordi e udenti diretti da Anna Del Vacchio ideatrice della metodologia “Mani cantanti”. Il progetto realizzato da Alidaf e Lilt in collaborazione con altri enti pubblici e privati, ha risposto al bando “I Giovani per il volontariato 2020” del Cesvot, finanziato con il contributo di Regione Toscana-Giovanisì, di Fondazione Monte dei Paschi di Siena e di Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. Le azioni attuate durante il percorso progettuale sono nate come risposta alle nuove situazione generate dalla pandemia da Covid 19 e si sono orientate a offrire un sostegno psicologico per abbassare il livello di ansia e stress dovute alla pandemia; a fornire un supporto ai sordi, oggi in grado di parlare perfettamente l’italiano e le lingue straniere, ma che a causa della mascherina non possono leggere il labiale, perdendo gran parte della loro possibilità comunicativa e di comprensione. Il progetto ha anche attuato azioni per favorire l’inclusione e superare l’isolamento relazionale, fra cui l’attività di scacchi, grazie alla collaborazione con l’associazione “Matto alla Prossima”, o la possibilità di conoscere elementi base della Lis attraverso l’attività del coro “Mani Cantanti”. In ultimo, gli incontri di riflessione sui diritti in tempo di pandemie e comportamenti salutari per il singolo e la comunità.
Si è trattato di un lavoro coordinato dal Daniele Carlesso, psicologo, cui hanno contribuito altri giovani under 35 fra cui: Giulia Bravi, Alessandro Carlesso, Elisabetta Graziani, Valentina Verdi, Irene Campo, Frida Pepi, e le interpreti Lis Katia Sclano e Flavia Dragoni.
Hanno collaborato i soci del Centro Auser “Ciabatti”, la presidente dell’Alidaf, Leda Ciacci, la presidente dell’Ordine dei farmacisti Elisa Petrucci, la psicologa-psicoterapeuta Lilia Enei, la presidente dell’Ens, Alberina Rubegni e l’istruttore della Federazione scacchistica italiana Massimiliano Marcucci. Partner del progetto: Comune di Grosseto, Provincia di Grosseto, Coeso, Ens Grosseto, Farmacie comunali, Officina famiglia. —
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