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isola del giglio 

Energie rinnovabili «A che punto siamo arrivati?»

Energie rinnovabili «A che punto siamo arrivati?»

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isola del giglio. Lo Iucn, l’Unione internazionale per la conservazione della natura, massimo organismo mondiale per i parchi e le riserve naturali, ha di recente inserito il Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano nella prestigiosa Green List.

«Tale riconoscimento non risiede in una gratificazione per le competenze o per le capacità di un Parco di gestire il proprio territorio – intervengono Guido Cossu e Armando Schiaffino, consiglieri di Progetto Giglio – ma ha risvolti importanti per le politiche di sostenibilità a livello globale». Considerato quanto previsto dal decreto del ministro dello sviluppo economico, che nel febbraio 2027 prevedeva la progressiva riduzione della produzione elettrica annua convenzionale a favore di fonti rinnovabili, e alla luce dei protocolli di intesa per le fonti energetiche rinnovabili sottoscritti dal Comune, dal Parco nazionale Arcipelago Toscano e da altri enti dal 2015 a oggi, i consiglieri pongono un quesito che rivolgono – tramite un’interrogazione – al sindaco Sergio Ortelli, a Giampiero Sammuri, presidente Parco, e a Roberto Cingolani, ministro per la transizione ecologica. «Quanti kw di energia elettrica da fonti rinnovabili – chiedono – sono stati a oggi concretamente prodotti e distribuiti nei territori delle isole del Giglio e di Giannutri? ». Non solo. I consiglieri rammentano che il segretariato energia pulita per le isole della Unione Europea favorisce il percorso verso l’autosufficienza energetica e la sostenibilità ambientale e sociale, tant’è che «il 29 marzo ha pubblicato un invito a presentare candidature per un nuovo bando di assistenza tecnica». Il termine per la presentazione delle domande era il 4 maggio: «Saremmo grati a sindaco, presidente Parco e ministro se volessero informare noi e i cittadini su quali amministrazioni comunali dell’Arcipelago toscano abbiano aderito. Infine – concludono – rivolgendoci al sindaco Ortelli, visto che non soffriamo di “aticofilia” (godimento della sventura altrui) facciamo presente che un secondo bando è previsto per il febbraio 2022». –



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