La manifestazione
Contagi, aumentano i ricoveri e Castiglione è in “preallarme”
Con una manciata di nuovi casi positivi, la Perla della Maremma potrebbe finire sulla soglia limite del consentito: e a quel punto si dovrebbero prendere delle decisioni
GROSSETO. Sono quindici i nuovi casi di contagio da coronavirus che l'Asl sudest ha registrato in provincia di Grosseto dalle 14 del 27 maggio alle 14 del 28 maggio. Aumentano le persone ricoverate nel reparto Covid dell’ospedale Misericordia: 24, mentre il giorno precedente erano 21; nella terapia intensiva invece scendono a otto i posti occupati: il giorno precedente erano nove. Intanto, all'esordio di un nuovo fine settimana con temperature già estive, a Castiglione della Pescaia si accendono segnali di pre-allarme.
Proprio nella Perla della Maremma si registra una certa apprensione. Venerdì 28 maggio, il report del sindaco Giancarlo Farnetani, che esce sempre nel primo pomeriggio e monitora l’andamento locale della pandemia, indica una crescita dei contagi sicuramente da allarme. La soglia e l’incidenza settimanale per far entrare una comunità in “zona rossa per contagio da coronavirus” è di 250 persone positive al virus ogni 100mila abitanti, e – in termini assoluti – il comune castiglionese la sta sfiorando. Come scrive appunto il sindaco questi sono i dati riferiti a ieri, dopo l’aggiornamento del Sistema informativo della prevenzione collettiva (Sispc) delle 13, 30, riferiti al 28 maggio. Dal sistema risultano due nuovi casi, con tre persone guarite. In totale sono 24 i casi di persone positive in isolamento domiciliare, di cui una residente fuori comune. Negli ultimi sette giorni l’incidenza è arrivata a quota 182,65 per cento di casi positivi ogni 100mila abitanti, e le persone in quarantena preventiva per contatto diretto con una persona che poi è risultata positiva al virus sono 130, di cui tre residenti fuori comune, suddivise in 15 familiari, quattro conviventi e 111 di altra tipologia.
Insomma, per capire bene, in termini assoluti Castiglione della Pescaia, con una manciata di nuovi casi positivi, potrebbe finire sulla soglia limite del consentito: e a quel punto si dovrebbero prendere delle decisioni.
Dal Comune fanno sapere che comunque nei prossimi giorni potrebbero uscire dalla quarantena – e soprattutto risultare guariti – diversi cittadini: si alleggerirebbe così l’incidenza, il termine a cui si fa riferimento per stabilire il colore delle zone.
La situazione era mutata il 23 maggio, quando il sindaco Farnetani aveva spiegato che alcuni casi di positività al Covid registrati fra gli autisti degli autobus scolastici e nelle scuole avevano portato alla sospensione del servizio degli scuolabus, alla chiusura del magazzino comunale per due giorni, e alla sospensione delle attività didattiche in presenze in tutti i plessi scolastici, in via precauzionale e nel rispetto dei protocolli e per consentire il tracciamento delle persone risultate positive al Covid-19, in totale 23. –
Enrico Giovannelli
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