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Balestro, nuovo statuto proclamato in piazza «È una svolta epocale»

Alfredo Faetti
Balestro, nuovo statuto proclamato in piazza «È una svolta epocale»

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Alfredo Faetti

Massa marittima. Nella città del Balestro, domani verrà scritta una nuova pagina.

Il rettore Angelo Soldatini non ci gira tanto intorno e parla di un «cambiamento epocale».

L’appuntamento è a mezzogiorno, quando ci sarà la cerimonia ufficiale per la firma del nuovo statuto della Società dei Terzieri di Massa Marittima, l’anima che da sessant’anni dà vita al Balestro del Girfalco.

Un passaggio che si è reso necessario per le novità normative del Terzo settore, ma che è stata colta come l’occasione per aggiornare alcuni assetti societari dell’ente.

Su tutti, l’ingresso del Comune che ha nominato anche un assessore alla manifestazione storica, delega che è stata affidata al vicesindaco Maurizio Giovannetti.

«Il risultato è stato più grande del previsto – dice Soldatini – tanto da poter affermare che si tratta di un cambiamento epocale per la Società dei Terzieri Massetani. Per questo motivo la Società ha voluto sottolineare con una cerimonia solenne e pubblica questa data che di fatto avvia il nuovo corso».

Una svolta epocale che arriva dalla necessità di adeguare lo statuto alla nuova normativa dell’Ets (Enti del Terzo settore): l’ente dei Terzieri massetani era già iscritta alle Aps della Regione (Associazione di Promozione Sociale), ma l’entrata in vigore della nuova legge e del Runts (Registro unico nazionale terzo settore) ha comportato un adeguamento statutario. Tecnicismi a parte, la grande novità è appunto l’ingresso del Comune nella Società, di fatto già sancita un mese fa quando è la delibera è stata approvata all’unanimità in consiglio comunale.

«La richiesta ci ha fatto piacere – furono le parole del sindaco Marcello Giuntini – per la storia del gruppo intrecciata ormai da oltre 60 anni con la storia e la socialità della città».

Ma l’ingresso del Comune di fatto ridisegna la fisionomia dell’ente: la Società risulta oggi costituita quindi dai Terzieri di Borgo, Cittanova e Cittavecchia e dall’amministrazione Comunale. Inoltre è stato snellito il Magistrato, che sarebbe il Consiglio direttivo portato da 20 a 14 membri e costituite quattro commissioni.

Un potenziamento di questa realtà storica, secondo Soldatini, in quanto ora Società e Comune sono uniti da un «legame che non potrà che essere rafforzato e tradursi in una cooperazione per il bene soprattutto di Massa Marittima».

È questo il risultato di un lavoro lungo un anno, che troverà il proprio culmine nella cerimonia di domenica.

Tutto inizierà a mezzogiorno in piazza Garibaldi, con il raduno dei rappresentanti dei Terzieri e una presenza ridotta del gruppo storico in costume in cui saranno rappresentate tutte le componenti: valletti comunali, sbandieratori, balestrieri, capitani e alfieri dei Terzieri.

Seguirà il proclama dell’araldo e gli interventi del sindaco Giuntini e del rettore Soldatini.

Successivamente firma dello statuto e degli atti previsti e benedizione da parte del vescovo Carlo Ciattini. Ospiti illustri accompagnati da un contorno solenne d’eccezione: quanto merita la svolta epocale di una delle realtà più radicate nella Città del Balestro. —

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