Il Tirreno

Grosseto

Alessandra Sensini testimonial per il Comitato per la vita

Alessandra Sensini testimonial per il Comitato per la vita

La plurimedagliata velista promuove la campagna del cinque per mille «Possiamo tutti contribuire, una firma può fare la differenza» 

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l’iMPEGNO

Alessandra Sensini, conosciutissima sportiva grossetana plurimedagliata alle Olimpiadi, da quattro anni vicepresidente del Coni nazionale, è la testimonial del Comitato per la vita di Grosseto.

Non è una novità che Ale e il Comitato nutrano reciprocamente un’amicizia profonda: il legame è di lunga data e, aggiunge il Comitato, si fa ogni giorno più forte. Soprattutto in un periodo come questo è essenziale che il messaggio trasmesso dalla onlus venga ripetuto da tante voci, aggiungono.

«La rinnovata disponibilità di Alessandra Sensini a essere testimonial della campagna cinque per mille del Comitato per la vita è ancora più significativo per noi, dato il momento storico che stiamo vivendo – afferma Oreste Menchetti, presidente dell’associazione – Siamo tutti volontari impegnati nella lotta al tumore, non possiamo permetterci di arrenderci».

E Alessandra Sensini non si tira certamente indietro: «Da parte mia c’è tutta la volontà di far sapere quanto è importante l’impegno del Comitato nel nostro territorio: ogni donazione può davvero essere determinante per la vita di ognuno di noi. Mi piace ripetere le parole della storica presidente Enrica Tognazzi: rendiamo dura la vita al tumore. Mai arrendersi, oggi più che mai!».

E in effetti il Comitato per la vita, malgrado tutto, continua a perseguire i suoi obiettivi: il 10 giugno consegnerà all’Unità operativa di Chirurgia generale dell’ospedale Misericordia di Grosseto uno strumento utile sia alla diagnostica che all’intervento chirurgico dell’ultimo tratto di intestino. La mission dell’associazione è ben nota: contribuire alla ricerca, alla prevenzione e alla cura fornendo apparecchiature da destinare alle strutture pubbliche locali, a beneficio di tutta la collettività.

«Il dialogo con i medici e il personale sanitario del territorio è costante: questo macchinario ci è stato richiesto dal dottor Andrea Coratti, primario di chirurgia, ma abbiamo già un nuovo obiettivo da perseguire, un videogastroscopio per l’Unità operativa di Gastroenterologia – prosegue Menchetti – Si tratta di uno strumento innovativo perché dispone di una sonda così sottile da permettere di arrivare allo stomaco tramite il naso anziché tramite la gola, rendendo più facile l’esame e quindi la diagnosi».

«Sono obiettivi importanti, a cui tutti abbiamo il potere di contribuire – sottolinea Sensini – È facile come inserire il nome del Comitato per la Vita dentro la dichiarazione dei redditi, e può davvero fare la differenza». —



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