Gioco
Nuovo centro vaccinale da 200 iniezioni al giorno nell’area ex Clarisse
massa marittima. La Asl Toscana sud est annuncia che domani alle 15 sarà inaugurato il nuovo centro vaccinale.
La nuova sede è stata organizzata in un’area dell’ex convento delle Clarisse, in piazza XXIV Maggio, messa gratuitamente a disposizione della Asl dall’amministrazione comunale, e va a potenziare la capacità vaccinale dell’azienda in provincia e in particolare nella zona Colline Metallifere.
Due le liste vaccinali: medici e infermieri potranno effettuare fino a 200 iniezioni al giorno. Le attività partiranno subito con 100 dosi domani e 200 domenica, di Pfizer, riservate agli ultra 60enni residenti nell’area Colline Metallifere (ex zona distretto).
Per i due giorni, sarà possibile prenotare, tramite Cup, attivo da lunedì al sabato, dalle 8 alle 18, ai numeri 800 500483 da fisso e 0564 972191 da cellulare; oppure chiamare il numero del Servizio InFofragili 800 432525, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20.
All’evento saranno presenti il direttore di zona Fabrizio Boldrini, il sindaco di Massa Marittima Marcello Giuntini, il presidente della Conferenza aziendale dei sindaci Giacomo Termine. La soddisfazione del direttore generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso: «Un evento importante quello di sabato, frutto dell’impegno dell’Azienda insieme al Comune e alle associazioni, che concretizza le aspettative degli abitanti delle Colline Metallifere, facilitandoli nell’accesso al servizio di vaccinazione, adesso più vicino; un traguardo che riveste ancora maggiore valore per la popolazione di alcuni dei comuni geograficamente più periferici come Monterotondo Marittimo e Montieri. La sede di Massa, in aggiunta a quella di Follonica, diventerà punto di riferimento per il territorio».
«Siamo felici di aver raggiunto questo importante traguardo molto atteso dalla popolazione locale – commenta Giuntini — L’apertura del centro vaccinale della Asl a Massa Marittima che servirà tutta l’area delle Colline Metallifere, garantirà una accelerazione delle vaccinazioni per mettere in sicurezza i nostri territori, alleggerendo peraltro la pressione sugli altri centri vaccinali. Ringrazio la Asl che ha accolto la nostra richiesta». —
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